Il Sindacato degli Studenti

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size


LIBER* DI ESSERE E DI AMARE 17 MAGGIO – GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMO/TRANSFOBIA

E-mail Print PDF


Il Sindacato degli Studenti, insieme all’ASU, invita tutti a indossare in occasione della giornata contro l’omo/transfobia un segno rosa su di sé; a disposizione degli studenti presso la sede dell’ASU in via S.Sofia è disponibile del nastro rosa da legare al polso o allo zaino in modo tale da richiamare all’interno dei luoghi dell’università che frequentiamo l’importanza di una cultura inclusiva e del rispetto, che ponga al centro il diritto di ciascuno di essere e amare.

La giornata di domani è una prima tappa verso il Bologna Pride del 9 giugno, a cui seguiranno altre iniziative.

STUDENTI E STUDENTESSE VERSO IL BOLOGNA PRIDE 2012

Alla vigilia delle celebrazioni per la Giornata Internazionale contro l’Omofobia e la Transfobia il prossimo 17 maggio, studentesse e studenti della Rete della Conoscenza (Uds e Link) e militanti di Arcigay, da sempre impegnati nella lotta a ogni forma di discriminazione nei principali luoghi della formazione, insieme, denunciano il diffuso clima di omo/transfobia che ancora oggi nutre eclatanti episodi di violenza e spesso latita tra le fratture sociali.
Come studentesse e studenti della Rete della Conoscenza e militanti di Arcigay, da anni impegnati insieme nel progetto ambizioso di coordinare le rispettive esperienze nella lotta a ogni forma di discriminazione nei principali luoghi della formazione e sui territori in cui siamo radicati, insieme denunciamo non solo il clima di omo/transfobia che quotidianamente nutre con parole d’odio il terreno sul quale la violenza si radica e si diffonde, ma soprattutto le parole non dette per tutelare la comunità LGBTQI, le troppe occasioni mancate da parte di un Parlamento e istituzioni, che percepiamo sempre più scollate dalla realtà e dalla società. A noi, giovani precarie e precari, lavoratori e lavoratrici, studentesse e studenti di un paese tutt’altro che pacificato, questo silenzio non può che far paura, non può che farci rabbia.

L’emergenza di fenomeni omotransfobici in Italia non si è mai arrestata: spesso, poco visibile, lontana dai riflettori, ma alimentata continuamente da conservatorismi sessisti, maschilisti e patriarcali ancora largamente diffusi a tutti i livelli della società; dalle violenze domestiche alle discriminazioni sul posto di lavoro, dallo stillicidio del minority stress al preoccupante incremento di fenomeni di bullismo che ogni anno registra centinaia di vittime nella scuola media primaria e secondaria. Crediamo pertanto sia imprescindibile l’educazione al rispetto, al riconoscimento e alla valorizzazione di ogni tipo di differenza a partire dai principali luoghi della formazione: scuole e università, ponendo come centrale la questione di una corretta educazione all’affettività, alla cultura dell’inclusione e della solidarietà, contrapponendola a quella della competizione e dell’individualismo. Un’occasione collettiva per combattere la paura dell’altro/a, del “diverso”, opponendoci con fermezza ad ogni prassi di affermazione identitaria che passi attraverso la negazione delle differenze.

Affinché ogni individuo sia libero di amare e di essere se stesso, liberandosi da etichette e pregiudizi.



Last Updated on Wednesday, 16 May 2012 15:53
 

Summer Student Festival 2012 - Je ne t’aime plus

E-mail Print PDF

 

 

Alcuni già lo sanno. Altri lo attendono. Siamo nel 2012, e il Summer

Student Festival raggiunge la sua XI edizione. Un traguardo ma ancora

di più una soglia, da varcare dal 25 maggio al 1 giugno. I cancelli

(ri)portano in Golena San Massimo, dove – all’ombra delle storiche

mura firmate Rinascimento – si esibiranno come ogni anno alcune

delle eccellenze del panorama internazionale e nostrano più interessanti

di questo 2012 in musica. Ma quella del SSF – Je t’aime in fondo è

già storia nota a chi legge (ogni tanto, una piccola pacca sulla spalla

ce la diamo da soli). Vi teniamo ancora sulle spine qualche giorno

prima di rivelare la line-up completa, anticipandovi però alcuni dei

nomi (e che nomi!) che ci guideranno in una costellazione di sane

vibrazioni per iniziare l’estate al “Summer” con il giusto slancio.

 

SSF XI - JE NE T’AIME PLUS

INGRESSO LIBERO
25.05 / Neon Indian
(Static Tongues, USA)

29.05 / Sandro Perri/Polmo Polpo
(Constellation, CAN)

30.05 / Fenster (Morr Music, DE)
+ 2 Pigeons (ITA)

31.05 /Com truise
(Ghostly International, USA)

1.06 / Voices From The Lake (Donato Dozzy&Neel) LIVE
(Prologue, DE)

INOLTRE...
cibo e bevande a prezzi popolari
aperitivi
proiezioni!
Last Updated on Tuesday, 15 May 2012 15:11
 

Risultati ufficiosi elezioni studentesche 2012

E-mail Print PDF

I dati non sono ufficiali: sono quelli che siamo riusciti a raccogliere nei seggi durante lo spoglio. Si tratta comunque di dati praticamente definitivi.











* Per il senato il sistema elettorale è alquanto intricato. I dottorandi hanno un posto riservato in senato, ma votano come se fossero studenti. Funziona così: si eleggono i 5 rappresentanti degli studenti. Se tra questi 5 non c'è un dottorando l'ultima delle liste (in questo caso Vox Bo Vis) perde il proprio seggio che viene dato al candidato dottorando che ha ricevuto più preferenze. In questo caso il dottorando candidato dall'ADI.

Appena i dati ufficiali saranno resi noti dall'Università li diffonderemo anche noi e sapremo la composizione anche dei Consigli di corso di studi.

GRAZIE ANCORA A CHI CI HA SCELTO E A CHI CONTINUERA' A SOSTENERE IL SINDACATO DEGLI STUDENTI NEL LAVORO QUOTIDIANO PER GLI STUDENTI!
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!!!


Last Updated on Friday, 11 May 2012 19:11
 

Risultati senato accademico

E-mail Print PDF

Ecco i risultati ufficiosi provvisori per il SENATO ACCADEMICO:


Affluenza: 8456/60788 = 13,91%

 

1- Il Sindacato degli Studenti  3377 voti    40,0 %

2- Ateneo Studenti (CL)         1832 voti         21,6 %
3- Studenti Per                     1404 voti         16,6 %
4- Vox Bo Vis                      1223 voti         14,8 %
5- ADI                                   299 voti           3,5 %
6- Il Timone                           224 voti           2,6 %
7- 18 TULPS                           97 voti           1,1 %


 

Con questi risultati eleggiamo 2 senatori accademici su 4. Inoltre l'ADI elegge Gianluca Pozza in Senato!

 

«A segnare l'incredibile distanza dalle altre liste è stato soprattutto lo strenuo e trasparente lavoro di difesa dei diritti degli studenti che il Sindacato ha portato avanti senza cedimenti nell'ultimo mandato, ma anche il metodo decisionale orizzontale che da sempre adottiamo» afferma Giovanni Zamponi.

«Ci impegneremo fin da subito per rendere più equo il sistema di tassazione e migliorare le condizioni degli studenti che lavorano», spiega Davide Quagliotto, candidato in consiglio di amministrazione. «Lavoreremo affinché la Regione stanzi le borse di studio che ancora devono essere erogate agli studenti idonei», afferma Giada Pigatto. «Inoltre vogliamo vederci chiaro sulla riapertura della mensa Marzolo, Università ed Esu continuano a rimpallarsi le responsabilità lasciando migliaia di studenti senza pranzo».

 

GRAZIE A TUTTI GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE!

 

Libertà è partecipazione!

 

 

 

Last Updated on Friday, 11 May 2012 18:20
 

Il Pendolario

E-mail Print PDF

IL PENDOLARIO

Scarica gli orari dei treni per la tua linea e partecipa alla nostra campagna!





Si stima che ogni giorno, per la stazione di Padova, transitino fra i 20.000 e i 25.000 studenti universitari, con picchi superiori ai 30.000 nell’inizio e fine settimana. 
Studenti che non potrebbero fare altrimenti, sia per mancanza di mezzi propri sia per mancanza di alternative. Infatti il treno, oltre ad essere un mezzo meno inquinante ed impattante a livello ambientale, è lo strumento che meglio risponde alle esigenze di mobilità delle persone, siano esse studenti o lavoratori, soprattutto in periodo di crisi.

Ma a quanto pare, chi gestisce questo trasporto, Trenitalia, e chi lo finanzia, governo e Regione Veneto, non ha la benchè minima lungimiranza. Ci stiamo già portando sul groppone i tagli drastici del 2011 causati dal governo Berlusconi, che hanno portato ad una diminuzione dei servizi e al pesante aumento del prezzo del biglietto, rispettivamente -19,5% (cioè un treno su 5 è stato cancellato…) e +15% in Veneto. Il 2012 sarà anch’esso oscuro, dato che il governo Monti ha già previsto tagli alla voce pendolari. In aggiunta, la Regione Veneto è fanalino di coda in Italia per investimenti nel settore ferroviario, con lo 0,05% di stanziamento sul bilancio. Tutto questo si colloca in un boom generale del numero di pendolari, aumentato di 400.000 unità negli ultimi 5 anni in Italia, che indica un continuo aumento nella fruizione di tale servizio. Ad esempio, Il quadrilatero Treviso-Castelfranco-Padova-Venezia è considerato uno dei distretti ferroviari più frequentati d’Italia, nonché fra i più affetti da sovraffollamento dei vagoni, ritardi e soppressioni.

Migliorare la qualità non dipende solo dalle risorse a disposizione, ma anche molto dall’attenzione ai problemi delle linee e delle stazioni, dalla disponibilità ad ascoltare e a portare miglioramenti che possono aumentare ad esempio la velocità media dei percorsi e la qualità del servizio. Ma è evidente che i soldi ci siano, considerando l’enorme investimento in grandi opere, in particolare nell’Alta Velocità, a scapito del trasporto regionale. Quindi è tutta una questione di scelte, e noi contestiamo fortemente le attuali.

Noi del Sindacato degli Studenti abbiamo deciso d’impegnarci nel rappresentare le migliaia di studenti universitari, perché crediamo non sia più tollerabile subire in silenzio questo continuo disservizio e siamo sicuri che agendo come sindacato studentesco possiamo migliorare la condizione dei pendolari.


La campagna “Il Pendolario” si prefigge come obiettivi:

• Ottenere un fondo stanziato dalla Regione Veneto a favore del pendolarismo. Già lo scorso 14 Febbraio intervenendo in Consiglio Regionale per opporci ai tagli all’ESU, abbiamo acceso i riflettori sul problema della mobilità studentesca, chiedendo la creazione di questo fondo. Continueremo a chiederlo, costruendo una piattaforma più ampia che coinvolga associazioni e movimenti tuttora attivi su questo fronte.

Interfacciare Trenitalia con l’Università di Padova, così che la seconda possa tutelare i diritti dei propri iscritti. Chiederemo la formazione di una commissione trasporti, nella quale possano essere prese in considerazione critiche e proposte, nonché la possibilità di revisionare le tratte soggette a sovraffollamenti, ritardi e soppressioni. Siamo convinti che un ente come la nostra università possa essere determinante nelle scelte regionali di Trenitalia, ma soprattutto riteniamo doveroso che l’Università rappresenti anche in altre sedi la sua componente maggioritaria.

• Introduzione del biglietto unico integrato. Consiste nell’erogazione di un biglietto valido sia per il trasporto extraurbano sia per gli spostamenti all’interno della città, con diversi mezzi di trasporto, con la creazione di un unico sistema di tariffazione. Ci attiveremo per aprire un tavolo fra le varie aziende che gestiscono il trasporto in Veneto, poiché riteniamo che tale proposta incentivi fortemente l’utilizzo dei mezzi pubblici.


Perché tutto questo possa essere realizzabile, ricordati che l’8-9 Maggio sei chiamato a votare per le elezioni studentesche dell’Università di Padova. Scegli Il Sindacato degli Studenti, l’unica lista indipendente.
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!

 

 

 

Last Updated on Saturday, 05 May 2012 20:47
 

Uscita di sicurezza - maggio 2012 - ELEZIONI UNIVERSITARIE

E-mail Print PDF

Uscita di sicurezza - Maggio 2012

tutto sulle "ELEZIONI UNIVERSITARIE 8-9 MAGGIO 2012"

clicca per sfogliare o
scarica in formato PDF

 

Last Updated on Saturday, 05 May 2012 20:13
 

Il programma d'ateneo!

E-mail Print PDF

PROGRAMMA ELETTORALE 2012

Il Sindacato degli Studenti dell'Università di Padova ha elaborato un articolato programma d'ateneo per le elezioni studentesche dell'8 e 9 maggio 2012; il programma è aperto a ulteriori contributi.

clicca per sfogliare, scarica in formato PDF o leggi sotto

 

Buona liberazione!

E-mail Print PDF

 

 

 

Era il 9 novembre 1943 quando, in occasione dell’apertura dell’Anno Accademico, Concetto Marchesi, insigne latinista allora rettore dell’ateneo, invitò gli studenti di Padova a confidare “nell’Italia che deve vivere per la gioia e e il decoro del mondo, nell’Italia che non può cadere in servitù senza che si oscuri la civiltà delle genti.”

Un appello apertamente antifascista e antinazista, che ebbe enorme risonanza in tutte le università dell’Italia occupata e che cambiò la vita di molti di quei giovani. Il 28 novembre Marchesi, minacciato dai tedeschi, si dimise e, prima di fuggire per la Svizzera, da cui sarebbe tornato l’anno dopo per partecipare personalmente alla Resistenza, lanciò tramite dei manifesti un appello agli studenti.

Molti studenti e insegnanti, fra cui Egidio Meneghetti, primo capo del Cln Veneto, lo raccolsero, contribuendo in modo decisivo alla Liberazione e facendo dell’Università di Padova l’unico ateneo italiano decorato con la medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza.

L'appello:

"Studenti dell’Università di Padova! Sono rimasto a capo della vostra Università finché speravo di mantenerla immune dall’offesa fascista e dalla minaccia germanica; fino a che speravo di difendervi da servitù politiche e militari e di proteggere con la mia fede pubblicamente professata la vostra fede costretta al silenzio e al segreto. Tale proposito mi ha fatto resistere, contro il malessere che sempre più mi invadeva nel restare a un posto che ai lontani e agli estranei poteva apparire di pacifica convivenza mentre era un posto di ininterrotto combattimento.

Oggi il dovere mi chiama altrove. Oggi non è più possibile sperare che l’Università resti asilo indisturbato di libere coscienze operose, mentre lo straniero preme alle porte dei nostri istituti e l’ordine di un governo che - per la defezione di un vecchio complice - ardisce chiamarsi repubblicano vorrebbe convertire la gioventù universitaria in una milizia di mercenari e di sgherri massacratori. Nel giorno inaugurale dell’anno accademico avete veduto un manipolo di questi sciagurati, violatori dell’Aula Magna, travolti sotto la immensa ondata del vostro irrefrenabile sdegno. Ed io, o giovani studenti, ho atteso questo giorno in cui avreste riconsacrato il vostro tempio per più di vent’anni profanato; e benedico il destino di avermi dato la gioia di una così solenne comunione con l’anima vostra. Ma quelli, che per un ventennio hanno vilipeso ogni onorevole cosa e mentito e calunniato, hanno tramutato in vanteria la disfatta e nei loro annunci mendaci hanno soffocato il vostro grido e si sono appropriata la vostra parola. Studenti: non posso lasciare l’ufficio del Rettore dell’Università di Padova senza rivolgervi un ultimo appello. Una generazione di uomini ha distrutto la vostra giovinezza e la vostra patria. Traditi dalla frode, dalla violenza, dall’ignavia, dalla servilità criminosa, voi insieme con la gioventù operaia e contadina, dovete rifare la storia dell’Italia e costituire il popolo italiano. Non frugate nelle memorie o nei nascondigli del passato i soli responsabili di episodi delittuosi; dietro ai sicari c’è tutta una moltitudine che quei delitti ha voluto e ha coperto con il silenzio e la codarda rassegnazione; c’è tutta la classe dirigente italiana sospinta dalla inettitudine e dalla colpa verso la sua totale rovina.

Studenti: mi allontano da voi con la speranza di ritornare a voi maestro e compagno, dopo la fraternità di una lotta assieme combattuta. Per la fede che vi illumina, per lo sdegno che vi accende, non lasciate che l’oppressore disponga della vostra vita, fate risorgere i vostri battaglioni, liberate l’Italia dalla schiavitù e dall’ignominia, aggiungete al labaro della vostra Università la gloria di una nuova più grande decorazione in questa battaglia suprema per la giustizia e per la pace nel mondo."

1 dicembre 1943 Il Rettore: Concetto Marchesi

 

Si conferma l’indisponibilità alla democrazia nel governo dell’Università

E-mail Print PDF

Nella seduta di oggi del Senato Accademico sono stati eletti i 5 membri interni del Consiglio d'Amministrazione. Lo Statuto approvato a dicembre prevedeva che le candidature di questi 5 membri interni (docenti, ricercatori, tecnici amministrativi) fossero prima esaminati da una commissione istruttoria che valutasse la “comprovata competenza in campo gestionale ovvero di esperienza professionale o qualificazione scientifica di alto livello" (art. 16, comma 2 dello Statuto) di cui devono essere in possesso. Questa formula fu contestata duramente da Marco Maggioni, rappresentante de Il Sindacato degli Studenti in commissione statuto, perché si temeva che questa si rivelasse in realtà un modo attraverso il quale impedire di fatto a determinate componenti di accedere al CdA, riservando l'accesso solamente a professori ordinari o già parte del “governo” dell’ateneo. Temevamo infatti che “comprovata esperienza” diventasse sinonimo di “comprovata fedeltà” alla cricca che da ormai un decennio regna nella nostra Università. Infatti noi proponemmo invece che nell’organo più importante dell’Università di Padova fossero rappresentate tutte le componenti: anche quelle deboli come i ricercatori.


Purtroppo i fatti hanno dato ragione alle nostre perplessità: dalle decine di candidati che hanno presentato curriculum e motivazione della candidatura, la commissione istruttoria, formata dal rettore Zaccaria e da altri 3 docenti, ha selezionato solo 8 ordinari e un'appartenente al personale tecnico-amministrativo. Fra questi 9 superstiti, guarda caso sono presenti proprio quelle persone che da settimane sono date come sicuri componenti del prossimo Cda dalle mille voci che hanno preceduto questa seduta del senato accademico.

Solo stamattina, mezzora prima dell’inizio della seduta e solo dopo la richiesta di 9 membri del senato accademico il rettore ha messo a disposizione il verbale della commisione e i curriculum dei candidati esclusi. Un fatto che sfiora il ridicolo.


Inutile dire che questo comportamento qualifica ancora una volta l’attuale governo dell’Università come tutt’altro che democratico e assegna ancor più il nostro Ateneo nelle mani di ordinari e di quella casta baronale fedele a Milanesi e Zaccaria. Dopo le nomine per la commissione statuto decise senza tenere conto della rappresentatività delle varie componenti e la scelta di non parlare con le componenti deboli dell’ateneo durante i sei mesi di attività della commissione, ora Zaccaria ha blindato le nomine dell’unico organo che conterà nell’Università di Padova. “Chi ha deciso che solo gli ordinari sono in possesso della competenza necessaria a stare in Cda?” dichiara Giovanni Zamponi, rappresentante degli studenti in Senato Accademico. “Quello della competenza è un criterio giusto, ma in questo caso rappresenta solo una maschera che serve a coprire una logica di casta. Una logica che prevede che chi rappresenta veramente le istanze della varie componenti dell’ateneo sia escluso dagli organi di governo. Questo comportamento e questa idea di governo sono pericolose, tanto più se espresse da chi poi si fa vanto di democrazia, di partecipazione e di trasparenza e peseranno su chi ha avuto la responsabilità di avvallarle e attuarle. Zaccaria non si nasconda dietro la legge Gelmini, dietro lo statuto e dietro a obblighi di legge inesistenti. Si prenda le proprie responsabilità.”


Occorre che ci sia da parte dei docenti e del personale dell’ateneo una presa di coscienza che vada al di là delle convenienze di settore, ma che guardi all’importanza delle fondamentali norme della democrazia.

 


 

Last Updated on Monday, 23 April 2012 16:16
 

L'ombra di Galileo "I farmaci biologici: dubbi, miti, prospettive"

E-mail Print PDF

Un conviviale incontro per parlare di scienza con chi la pratica tutti i giorni, all'interno della rassegna "A torsolo nudo".
Un'atmosfera informale all'ombra della torre di Galileo alla Specola, per evitare la distanza che si crea con il “relatore” ad una conferenza e l’imbarazzo di porre domande dovendo usare un microfono. Professori, ricercatori o esperti sono invitati a parlare dei loro studi con l’unico obiettivo di presentare quella che può essere la ricerca oggi e di suscitare curiosità e domande. Il tutto accompagnato da un simpatico buffet. NON MANCARE!
Ingesso gratuito con tessera ARCI (se non ce l'hai te la facciamo noi!).

Giovedì 26 aprile, ore 20.30, c/o La Mela di Newton (Via della Paglia 2)

 

Barbara Gatto, biotecnologa, ricercatrice e docente di Chimica farmaceutica e Farmaci biotecnologici presso l'Università di Padova ci parlerà di biotecnologie applicate allo studio di farmaci.

Negli ultimi anni il trattamento di molte malattie è stato rivoluzionato dall’introduzione dei farmaci biologici nella pratica clinica. Si tratta di farmaci definiti non più in base alla loro azione o all’indicazione della loro struttura chimica, ma sulla tecnica di produzione, non più sintetica o estrattiva, ma per fermentazione da semplici strutture come batteri, lieviti e cellule in cultura. I farmaci biologici sono quindi a tutti gli effetti prodotti della ricerca farmaceutica in campo biotecnologico.

Secondo un articolo de la Repubblica di circa un anno fa “metà della popolazione italiana e quasi il 60% dei giovani hanno sentito parlare di biotecnologie ma solo il 39% del campione generale e il 43% dei ragazzi riesce a darne una definizione corretta” (Biotecnologie in crescita in Italia ma l'informazione è ancora poca, LaRepubblica.it/Salute, 19 Maggio 2011)

Finalità di questo incontro è offrire informazioni sulle biotecnologie applicate allo sviluppo di farmaci, chiarimenti ai dubbi sollevati da questo tipo di trattamenti innovativi e ancora poco conosciuti, e discutere sulle prospettive di ricerca e occupazione per gli studenti italiani che si occupano di ricerca
biotecnologica applicata alla salute.

 

La locandina



Last Updated on Monday, 23 April 2012 00:21
 

A Scienze abbiamo in programma di...

E-mail Print PDF

Dopo tre anni dalle scorse elezioni, siamo chiamati a votare per i nostri rappresentanti. Il Sindacato segli Studenti in questi mesi ha raccolto idee e proposte per migliorare la ex facoltà di Scienze mm. ff. nn., che qui riassumiamo per punti:

Last Updated on Monday, 23 April 2012 00:21
 
  • «
  •  Start 
  •  Prev 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  8 
  •  9 
  •  10 
  •  Next 
  •  End 
  • »


Page 1 of 18

Calendario attività

loader

Il Sindacato degli studenti fa parte di

Zaia e Donazzan azzerano le borse di studio: come è andata a finire