Chi siamo

Il Sindacato degli Studenti Ã¨ un movimento nato nel 2002 per risolvere esigenze concrete e per promuovere, tutelare e rivendicare i diritti degli studenti. Apartitico ed indipendente da qualunque organizzazione, si propone di informare gli studenti su tutte le questioni che li riguardano e di cercare, con il dialogo e il confronto, le soluzioni più utili per i loro diritti e i loro interessi.

Il Sindacato degli Studenti partecipa infatti alle elezioni dei rappresentanti e agisce negli organi dell’ateneo (è una delle due liste maggiori, con Ateneo Studenti, il gruppo vicino a Comunione e Liberazione, e davanti alle altre liste, legate ai partiti) ma non si limita a questo: dato che gli studenti sono solo il 15% dei membri degli organi, devono mobilitarsi spesso se vogliono davvero contare. La struttura libera, democratica e non gerarchica de Il Sindacato degli Studenti consente sia ai rappresentanti che agli attivisti o ai semplici interessati di partecipare insieme alla formazione e all’attuazione dei progetti volti a migliorare la condizione studentesca.

Linee guida:

1. Solo lo studente al centro del nostro operato.
Nessuna oscura strategia. Nessun calcolo di convenienza. Nessun compromesso. Soprattutto nessun finanziamento esterno: quando vedete troppe cose gratis, chiedete sempre chi paga.

2. Diritto al sapere
Ogni studente ha diritto ad acquisire durante la propria carriera, accanto alla pur irrinunciabile formazione accademica e professionale, una vera e autonoma capacità critica. L’organizzazione della didattica deve essere libera da ogni interferenza, interna o esterna, che tenda a indebolire la piena formazione degli studenti.

3. Diritto all’accesso
Vanno combattuti tutti gli ostacoli che impediscono ad alcuni studenti, unicamente per ragioni economiche, di avere accesso alla formazione avanzata. Vanno garantite adeguate borse di studio e una tassazione equa e progressiva rispetto al reddito. Va garantito agli studenti l’accesso ai servizi a costi compatibili con le loro risorse.

4. Diritto all’università come servizio
L’ateneo è luogo di didattica e ricerca: vanno impiegate risorse adeguate su entrambi i fronti, e senza concessione alcuna ad esigenze privatistiche che confliggano con le finalità universitarie. Gli studenti hanno il diritto di verificare e giudicare sia la didattica sia i servizi.


Perché ci chiamiamo “Il Sindacato degli studenti”?

  • Perché siamo “sindacabili”: aperti alle critiche alla discussione al confronto con gli studenti che ci eleggono e con chiunque voglia darci una mano a difendere i loro diritti e migliorarne la condizione.

  • Perché usiamo il metodo sindacale: non ci candidiamo per occupare una poltrona o immaginando di poter governare l'ateneo. In questo modello di Università, in cui non è ancora arrivata la Rivoluzione Francese, a noi studenti non è dato di poter amministrarla direttamente, poiché non possiamo avere accesso diretto alle cariche istituzionali e siamo per legge minoritari (il 15% degli organi). Per questo il nostro ruolo è quello di portare le istanze degli studenti in tutti gli organi, e non quello di prepararci una carriera politica in partiti o organizzazioni.

insomma, perché ci piace proprio l'origine della parola: dal greco [syn] “insieme” [dike] “giustizia”.

Perché il Sindacato degli Studenti non è un’associazione?

Un’associazione ha una struttura rigida, uno statuto e un organo assembleare cui hanno accesso solo i soci. Abbiamo deciso di non adottare una struttura simile per permettere in qualunque momento la massima partecipazione e di agevolare un processo decisionale basato sul consenso. Questo significa che le decisioni vengono prese solo in un’assemblea aperta a chiunque voglia partecipare; non si arriva mai ad una votazione ma si cerca di adottare una decisione condivisa da tutti i partecipanti. Adottando questo metodo nessuno ricopre maggior potere decisionale, nemmeno i rappresentanti, che agiscono così con vincolo di mandato di tutti gli studenti.

Che rapporti ha con l’ASU?

L’ASU (Associazione Studenti Universitari in via Santa Sofia 5), storica associazione studentesca padovana, indipendente, autogestita e autofinanziata, dal 2002 ha completamente delegato al Sindacato degli Studenti la gestione della politica universitaria. Per rendere chiari i rapporti ora, su oltre 180 candidati alle prossime elezioni, meno di 10 sono membri dell’ASU. Il Sindacato collabora in alcune occasioni con l’ASU per progetti che lo coinvolgono, come il Summer Student Festival.

L’ASU mette a disposizione la propria sede e le proprie strutture per le attività del Sindacato degli Studenti quando ciò si renda necessario. Inoltre, svolgendo attività di sportello, mette in contatto gli studenti con i loro rappresentanti.

Come si finanzia il Sindacato degli Studenti?

Le attività del Sindacato degli Studenti sono autofinanziate. La campagna elettorale, i volantini e il materiale necessario è pagato con parte dei proventi del Summer Student Festival (in particolare, i membri del sindacato si occupano di gestire la cucina) e con la totalità dei contributi liberamente offerti in occasione di banchetti, aperitivi, feste, e … con la campagna su Shinynote!

 

IL SINDACATO DEGLI STUDENTI SEI TU:

SdS non è solo rappresentanza, è mobilitazione! Vuoi partecipare, hai idee, proposte, attività che pensi possano essere interessanti? Scrivici, vienici a trovare, parliamone! :) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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