IL PENDOLARIO
Scarica gli orari dei treni per la tua linea e partecipa alla nostra campagna!

Si stima che ogni giorno, per la stazione di Padova, transitino fra i 20.000 e i 25.000 studenti universitari, con picchi superiori ai 30.000 nell’inizio e fine settimana.
Studenti che non potrebbero fare altrimenti, sia per mancanza di mezzi propri sia per mancanza di alternative. Infatti il treno, oltre ad essere un mezzo meno inquinante ed impattante a livello ambientale, è lo strumento che meglio risponde alle esigenze di mobilità delle persone, siano esse studenti o lavoratori, soprattutto in periodo di crisi.
Ma a quanto pare, chi gestisce questo trasporto, Trenitalia, e chi lo finanzia, governo e Regione Veneto, non ha la benchè minima lungimiranza. Ci stiamo già portando sul groppone i tagli drastici del 2011 causati dal governo Berlusconi, che hanno portato ad una diminuzione dei servizi e al pesante aumento del prezzo del biglietto, rispettivamente -19,5% (cioè un treno su 5 è stato cancellato…) e +15% in Veneto. Il 2012 sarà anch’esso oscuro, dato che il governo Monti ha già previsto tagli alla voce pendolari. In aggiunta, la Regione Veneto è fanalino di coda in Italia per investimenti nel settore ferroviario, con lo 0,05% di stanziamento sul bilancio. Tutto questo si colloca in un boom generale del numero di pendolari, aumentato di 400.000 unità negli ultimi 5 anni in Italia, che indica un continuo aumento nella fruizione di tale servizio. Ad esempio, Il quadrilatero Treviso-Castelfranco-Padova-Venezia è considerato uno dei distretti ferroviari più frequentati d’Italia, nonché fra i più affetti da sovraffollamento dei vagoni, ritardi e soppressioni.
Migliorare la qualità non dipende solo dalle risorse a disposizione, ma anche molto dall’attenzione ai problemi delle linee e delle stazioni, dalla disponibilità ad ascoltare e a portare miglioramenti che possono aumentare ad esempio la velocità media dei percorsi e la qualità del servizio. Ma è evidente che i soldi ci siano, considerando l’enorme investimento in grandi opere, in particolare nell’Alta Velocità, a scapito del trasporto regionale. Quindi è tutta una questione di scelte, e noi contestiamo fortemente le attuali.
Noi del Sindacato degli Studenti abbiamo deciso d’impegnarci nel rappresentare le migliaia di studenti universitari, perché crediamo non sia più tollerabile subire in silenzio questo continuo disservizio e siamo sicuri che agendo come sindacato studentesco possiamo migliorare la condizione dei pendolari.
La campagna “Il Pendolario” si prefigge come obiettivi:
• Ottenere un fondo stanziato dalla Regione Veneto a favore del pendolarismo. Già lo scorso 14 Febbraio intervenendo in Consiglio Regionale per opporci ai tagli all’ESU, abbiamo acceso i riflettori sul problema della mobilità studentesca, chiedendo la creazione di questo fondo. Continueremo a chiederlo, costruendo una piattaforma più ampia che coinvolga associazioni e movimenti tuttora attivi su questo fronte.
• Interfacciare Trenitalia con l’Università di Padova, così che la seconda possa tutelare i diritti dei propri iscritti. Chiederemo la formazione di una commissione trasporti, nella quale possano essere prese in considerazione critiche e proposte, nonché la possibilità di revisionare le tratte soggette a sovraffollamenti, ritardi e soppressioni. Siamo convinti che un ente come la nostra università possa essere determinante nelle scelte regionali di Trenitalia, ma soprattutto riteniamo doveroso che l’Università rappresenti anche in altre sedi la sua componente maggioritaria.
• Introduzione del biglietto unico integrato. Consiste nell’erogazione di un biglietto valido sia per il trasporto extraurbano sia per gli spostamenti all’interno della città, con diversi mezzi di trasporto, con la creazione di un unico sistema di tariffazione. Ci attiveremo per aprire un tavolo fra le varie aziende che gestiscono il trasporto in Veneto, poiché riteniamo che tale proposta incentivi fortemente l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Perché tutto questo possa essere realizzabile, ricordati che l’8-9 Maggio sei chiamato a votare per le elezioni studentesche dell’Università di Padova. Scegli Il Sindacato degli Studenti, l’unica lista indipendente.
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!




Sei pendolare?










