Stanotte è stata incendiata la Moschea di Padova.
Stanotte, proprio mentre lo scrutinio dei voti consegnava alla Lega di Salvini percentuali impressionanti, con una crescita netta dei voti non solo a nord, ma anche nel mezzogiorno.

Il rapido susseguirsi di episodi di violenza xenofoba e razzista al quale stiamo assistendo nelle ultime settimane non è un caso, ma è la conseguenza del bombardamento mediatico e non a cui ogni giorno siamo sottoposti, che ha caratterizzato questi due mesi di campagna elettorale, ma non solo.
E’ il prodotto della narrazione del migrante (e ancor più del musulmano) come nemico pubblico, responsabile dell’assenza di lavoro, della povertà, degli stupri, delle violenze, costruita ad arte da chi specula sulla vita di tutti coloro i quali subiscono sulla propria pelle le conseguenze della crisi e di politiche scellerate di smantellamento del welfare e dei diritti.

Lo scenario che si delinea anche dopo queste elezioni, ancora confuso, conferma questi orientamenti, ricchi di pulsioni reazionarie.
Resta sempre più urgente, per tutte e tutti noi, restare umani: non cedere alla paura ma provare a costruire un presente e un futuro diversi, con dignità e giustizia per tutti.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *