In questo documento tutte le iniziative e campagne portate avanti in questi due anni di rappresentanza.

Il nostro obiettivo è quello di rendere l’università un luogo inclusivo, solidale e libero da ogni tipo di discriminazione, difendendo i diritti degli studenti e delle studentesse, rivendicandone di nuovi e promuovendo un’istruzione gratuita e di qualità.

Libertà è partecipazione.
#ilnuovocapitolo

Come rappresentanti de Il Sindacato degli Studenti in questi due anni ci siamo impegnati per portare avanti le nostre istanze e per migliorare la condizione degli studenti e delle studentesse dell’Ateneo. Il nostro obiettivo è quello di rendere l’università un luogo inclusivo, solidale, di qualità e libero da ogni tipo di discriminazione, difendendo i diritti degli studenti e delle studentesse.

Abbiamo di seguito riportato per punti, e divisi per tematiche, le specifiche questioni di cui ci siamo occupati.

◆ DIRITTO ALLO STUDIO ◆

Incontri periodici con il commissario ESU (Ente regionale per il Diritto allo Studio Universitario) per discutere sui metodi e sulle prassi per il Presentazione Lip, una Legge di Iniziativa Popolare per riscrivere il diritto allo studio universitario, per garantire a tutte e tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali di partenza, di accedere ai più alti gradi della formazione universitaria;

Unica lista di rappresentanza a votare contraria al bilancio di previsione (determinante per le scelte economiche) dell’Ateneo, sia in Senato accademico che in Consiglio d’amministrazione, visto che le tasse universitarie superavano la soglia massima consentita del 20% del FFO (fondo di finanziamento ordinario statale);

Miglioramento delle condizioni delle residenze e delle mense;

Percorso di mobilitazione, insieme alle studentesse e agli studenti idonei non beneficiari, per l’ottenimento della copertura totale delle borse di studio: attraverso questo processo abbiamo ottenuto la copertura totale delle borse di studio per l’anno accademico 16/17;

Mozione in Consiglio Regionale per le borse di studio, attraverso la quale abbiamo chiesto, alla Regione, di impegnare le risorse annuali per la tutela del Diritto allo Studio; di innalzare l’attuale soglia ISPE di euro 35.434,78 al valore massimo consentito di euro 50.000; di erogare tutte le borse di studio entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno. Dopo numerose interlocuzioni con il Prorettore alla condizione studentesca, attraverso la mozione presentata in Senato, le nostre richieste sono state accolte e condivise. Abbiamo così ottenuto la copertura totale delle borse di studio, eliminando la figura dello studente idoneo non beneficiario;

Partecipazione attiva al tavolo regionale per il diritto allo studio, nato per avere un confronto diretto tra gli studenti e i responsabili dei vari enti universitari. Attraverso di esso ci si propone di risolvere eventuali problematiche su tematiche attinenti il diritto allo studio generale (borse di studio, residenze, mense e trasporti);

Eliminazione del sistema “bonus/malus” di aumento o riduzione delle tasse in base a requisiti di merito inappropriati. Abbiamo convinto l’Ateneo a reinvestire tali risorse a favore di politica di tutela del diritto allo studio;

Nell’a.a. 17/18 è stato adottato un nuovo regolamento in tema di contribuzione studentesca. La modifica, richiesta dalla Legge di Stabilità, ricalca molte delle richieste portate avanti nella nostra Legge di Iniziativa Popolare e ha comportato quest’anno un’ingente riduzione delle tasse a molte categorie di studenti. Tra i vari cambiamenti è stata introdotta una “no tax area” per gli studenti con ISEE minore di 13000 euro. L’anno precedente era già stato ottenuto un grandissimo risultato grazie al nostro lavoro in Consiglio di Amministrazione e in Commissione Diritto allo Studio, giungendo per l’a.a. 16/17 ad una sostanziale riduzione delle tasse per tutti gli studenti;

◆ DIDATTICA E SPAZI ◆

Dialogo, attraverso un monitoraggio continuo, con l’Ateneo per la riapertura dell’aula studio Pollaio;

Prolungamento delle date di scadenze per la procedura della domanda di laurea, per contrastare la volontà dell’Ateneo di ridurre ulteriormente le tempistiche;

Partecipazione alle iniziative della “Settimana per il miglioramento della didattica”, attraverso interventi mirati nelle varie scuole dell’Ateneo sull’importanza dei questionari di valutazione della didattica;

Voto contrario da parte del Senato Accademico riguardo l’introduzione del numero programmato per la Laurea Magistrale in Informatica;

Incontri informativi sui 24 CFU e sul FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio), nonchè sulle prospettive lavorative dei futuri insegnanti insieme alla Flc e più nello specifico sui corsi 24 cfu organizzati dall’Ateneo di Padova;

Miglioramento del bando d’Ateneo 24 CFU per accedere al percorso FIT attraverso assemblee informative, sit-in davanti al Bo, petizione con raccolta firme e lavoro continuo negli organi di rappresentanza;

Denuncia della mancanza di posti in cui studiare, soprattutto nei fine settimana, del sovraffollamento delle aule studio durante la sessione e delle problematiche relative alla condizione delle stesse (es. assenza di wi-fi, prese elettriche, aria condizionata). A causa della mancata risposta dell’Ateneo sul tema, abbiamo occupato l’aula studio Vetrina tenendola aperta fino a tardi la sera e anche nei fine settimana. Grazie a tale azione si è aperto un tavolo di confronto con l’Ateneo per il prolungamento orario di apertura delle aule studio durante la sessione e il miglioramento dei servizi delle aule studio;

Prolungamento degli orari nella sede Ex-Fiat (fino alle 23.00, anche il sabato e la domenica);

Voto contrario da parte nostra negli organi di Ateneo sull’eliminazione della sospensione del voto: fino a questo momento infatti era possibile decidere di accettare o rifiutare il voto di un esame o, altrimenti, sospenderlo fino a 6 mesi. Dopo la riforma, invece, non è più possibile sospendere il voto ed è necessario decidere entro 10 giorni dalla data di uscita se accettarlo o meno;

Presentazione della mozione in Senato Accademico per l’introduzione di 5 appelli d’esame in tutti i corsi di laurea;

Dialogo continuo con l’Ateneo riguardo lo sciopero docenti per tutelare i diritti degli studenti e delle studentesse (ad es. proroga delle scadenze per laureandi) e informazione anche tramite la pubblicazione della lista dei docenti scioperanti;

Creazione dell’App “dove studio” con la quale poter restare informati e aggiornati in tempo reale sulla situazione dell’affollamento delle biblioteche e delle aule studio dell’Ateneo;

◆ INCLUSIONE ◆

Istituzione di un corso di formazione per gli accompagnatori di studenti e studentesse con disabilità in residenza;

Organizzazione di un’assemblea con gli studenti e le studentesse dell’Ateneo per la costruzione di un’idea condivisa di inclusione e per l’elaborazione di proposte per il miglioramento della qualità della vita degli studenti e delle studentesse con disabilità;

Maggiore diffusione di informazioni sui servizi offerti dall’Ateneo in favore dell’inclusione;

Modifica del Bando per le collaborazioni a tempo parziale con l’Unipd (200 ore) per permettere agli studenti e alle studentesse con disabilità di non perdere il posto in graduatoria, nel caso venga rifiutato il lavoro a causa di caratteristiche specifiche della mansione;

Stipula di nuove convenzioni con le case editrici per permettere a chi fa richiesta al servizio LFA (Libri in Formato Alternativo) di ricevere il pdf dei testi in tempi ridotti;

Lavoro con i referenti dipartimentali per l’inclusione per facilitare il coordinamento con i docenti, sensibilizzandoli rispetto al modo in cui effettuare le lezioni e dare loro direttive più chiare per quanto concerne le modalità d’esame individualizzate;

Riduzione delle pratiche burocratiche che gli studenti e le studentesse con disabilità devono compilare per richiedere ausili, trasporti ed altri servizi;

Revisione di tutti gli ausili tecnologici a di supporto allo studio e all’attività didattica (ad es. ingranditori da tavolo e portatili, macchine da lettura, barre Braille, registratori portatili) e acquisto di altri maggiormente innovativi;

Implementazione di un sistema di videoregistrazione delle lezioni per alcuni corsi;

Apertura del confronto con l’Ateneo per l’istituzione di un corso di lingua dei segni (LIS);

◆ CITTÀ, AMBIENTE E TRASPORTI ◆

Indagine sugli spostamenti casa-università in collaborazione con l’Ateneo per valutare le abitudini degli studenti in fatto di trasporti e per attuare delle politiche in favore di una mobilità più sostenibile;

Introduzione della raccolta differenziata in tutti i Dipartimenti grazie ad un continuo dialogo con l’Ateneo;

Apertura di un tavolo di lavoro sui trasporti cittadini con le realtà padovane e la giunta comunale;

Partecipazione alla rete “A ruota libera” lanciata da Legambiente Padova a favore della mobilità ciclabile nella città;

Campagna di sensibilizzazione sugli sprechi di cibo in mensa e sull’eccessivo consumo di plastica, in particolare dato dai bicchieri usa e getta. Per questo motivo abbiamo creato dei bicchieri riutilizzabili in plastica riciclabile per far fronte al problema;

Avviamento della campagna “Iovotofuorisede” per permettere a tutti gli studenti e alle studentesse di votare al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016;

Accolta la nostra mozione presentata al Senato Accademico, insieme all’ ADI Padova, con la quale abbiamo chiesto all’Ateneo di aderire formalmente alla XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie;

Local Warming: assemblee e incontri tematici, tra studentesse e studenti, sulle questioni ambientali per contribuire alle attività ambientali promosse dall’amministrazione locale e dalle associazioni studentesche impegnate nella causa;

◆ GENERE & LGBTQIA+ ◆

Partecipazione al percorso di NonUnadiMeno;

Creazione del Doppio libretto per le persone transgender;

Creazione di percorsi e incontri di sensibilizzazione e divulgazione culturale relative alle tematiche di genere ed lgbtqia+;

Distribuzione di preservativi gratuiti;

Partecipazione alla redazione del bilancio di genere e strutturazione di un linguaggio inclusivo all’interno dell’Università;

Kosmos: assemblee e incontri tematici, tra studentesse e studenti, sulle questioni attinenti al genere e ai diritti lgbtqia+. Collettivo inclusivo e aperto che promuove una dialettica orizzontale da un punto di vista gender free e omobitransinclusive;

◆ INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ◆

Aggiornamenti costanti e in tempo reale sulle principali questioni che riguardano la vita universitaria e cittadina;

Abbiamo risposto a dubbi e domande dalle pagine Infopoint-Didattica e Infopoint Diritto allo studio – Unipd;

Incontri informativi sull’accesso all’insegnamento e sul percorso per l’ottenimento dei 24 CFU;

Incontri informativi nelle varie Scuole su piani di studio, domanda di laurea, accesso ai corsi di laurea ecc…;

Distribuzione della nostra “Guida Galattica per studenti universitari” alle matricole e a chiunque fosse interessato a saperne di più sulla vita universitaria;

◆ CNSU ◆

Esonero del pagamento delle tasse per gli studenti e le studentesse colpiti dal terremoto;

Modifiche della no tax area e sul diritto allo studio nella legge di stabilità;

Ottenimento di alcune delle nostre proposte per il miglioramento del percorso FIT di accesso all’insegnamento, tra cui l’eliminazione del test b2 d’inglese obbligatorio per accedere al concorso;

Libertà è partecipazione.
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