IL NOSTRO PROGRAMMA ELETTORALE

Queste sono le pagine che abbiamo intenzione di scrivere nei prossimi due anni, frutto di assemblee aperte, partecipate e inclusive.

 

◆ DIRITTO ALLO STUDIO ◆

1. MENSE

Riduzione tariffa in base all’ISEE, per garantire un pasto al giorno a tutt*;

Abolizione sovrapprezzo fuoricorso e/o studenti che non hanno raggiunto il 70% dei CFU necessari per la borsa di studio;

Maggiore varietà del cibo tenendo in considerazione vegetariani, intolleranze (glutine/lattosio), aggiunta di un terzo contorno per venire incontro alle varie necessità;

Apertura serale di più mense, per venire incontro al numero crescente di studenti;

Menù in inglese, dove non presente, per una maggiore inclusività.

2. BORSE DI STUDIO

Garantire una borsa servizi, che consiste in un pasto gratuito al giorno e dei contributi per il trasporto e per i pasti, per i fuori sede e i pendolari;

Chiedere l’introduzione di borse di studio straordinarie da valutare nella commissione DSU caso per caso;

Modifica del bando sulle borse di studio, ad esempio rispetto al numero minimo di CFU per anno da raggiungere (es. medicina e infermieristica);

Modificare i vari bandi per avere più chiarezza e facilitare la comprensione;

Disponibilità 15 cfu bonus dal primo semestre del primo anno di studi;

Portare a 8 mesi la certificazione affitto per fuori sede;

Come criteri di valutazione utilizzare solo ISEE e non anche ISPE;

Riscrivere i bandi in inglese per permettere agli studenti o ai dottorandi internazionali di reperire le informazione necessarie per richiedere borse di studio o agevolazioni della tassazione.

3. RESIDENZE:

Maggiore coalizione tra ESU e ateneo per garantire uno sportello di sostegno a studenti con disabilità e accompagnatori;

Disponibilità alloggio anche a settembre, durante la sessione autunnale, senza dover pagare in più;

Riduzione affitto in base all’ISEE, per permettere a tutti gli studenti di usufruire di questo servizio;

Garantire l’accessibilità alle strutture, eliminando le barriere architettoniche, agli studenti con disabilità in tutte le residenze;

Adeguare gli spazi comuni e privati, come le stanze o i bagni;

Riqualificazione residenze chiuse e ristrutturazione delle residenze in funzione, migliorando gli spazi comuni come la cucina;

Manutenzione quotidiana più efficiente, pulizie regolari degli spazi comuni e una migliore connessione wifi;

Ampliare diritti per studenti genitori con la creazione di asili nido e simili;

Assemblee tra studenti e responsabili ESU per rivedere i regolamenti delle residenze, fissare un orario di ricevimento del direttore, e per ristabilire ad esempio gli orari di visita;

Utilizzo gratuito del servizio di lavanderia.

4. SERVIZI

Garantire tutte le informazioni necessarie, durante le immatricolazioni, per tutto ciò che concerne le pratiche burocratiche (scadenze richiesta borse di studio) e ciò che riguarda gli spostamenti, le residenze e le mense;

Per migliorare questo servizio inviare una mail informativa a tutti gli studenti all’atto della pre-immatricolazione;

Revisionare contratto d’ affitto per studenti: prevedere che nel contratto stessa debba essere indicata la tabella dei canoni massimi, per evitare di essere fregati dal proprietario, ampliarlo a tirocinanti post-lauream.

◆ DIDATTICA E SPAZI ◆

1. APPELLI E SESSIONI DI ESAME:

Introduzione di 7 appelli all’anno in tutte le Scuole dell’Ateneo, in particolare due durante la sessione autunnale e uno nel periodo di aprile/maggio, con sospensione della didattica (oltre al raggiungimento di minimo 5 appelli all’anno in tutti i corsi di studio);

Introduzione di appelli straordinari per laureandi,fuori corso e chiunque si trovi in condizioni di motivata necessità e non possa sostenere gli esami durante le sessioni canoniche;

Introduzione della possibilità di accedere a pre-appelli e parziali in tutti i corsi, anche per i non frequentanti, limitando tuttavia la discriminazione tra frequentanti e non frequentanti in sede d’esame;

Distribuzione più coerente degli appelli d’esame (circa 20 gg tra I e II appello) e correzione in tempi utili, oltre ad evitare che si verifichino sovrapposizioni di più appelli, anche dello stesso anno e di corsi obbligatori;

Maggior equilibrio tra numero di crediti assegnati e carico didattico richiesto per ciascun esame;

Regolamentazione chiara e universale per definire la frequenza nei corsi, in modo da impedire ad ogni professore di avere la facoltà di decidere arbitrariamente;

Miglioramento della gestione della differenziazione tra frequentanti e non frequentanti, senza discriminazioni o diseguaglianze troppo ampie nei programmi richiesti in sede d’esame.

2. MATERIALI DIDATTICI E SUPPORTO ALLA DIDATTICA:

Introduzione di un sistema per il caricamento del materiale didattico su moodle tramite copyleft in forma gratuita, senza scopi di lucro e/o rivendita.

Aumento delle copie di testi didattici disponibili in biblioteca;

Monitoraggio delle attività di supporto alla didattica, come laboratori e corsi di tutorato;

Miglioramento dei corsi di supporto alla didattica attraverso l’aumento del numero di tutor;

Miglioramento dei MOOC (corsi online gratuiti).

4. VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA:

Introduzione di un questionario di valutazione della modalità d’esame in un momento successivo allo svolgimento dello stesso;

Introduzione della possibilità di valutare la didattica anche in itinere in modo da poter risolvere durante il corso eventuali problemi emersi e non in conclusione del corso;

Revisione delle tempistiche relative alla compilazione della documentazione burocratica (per es. domanda di laurea).

5. SPAZI:

Aumento e miglioramento dei luoghi adibiti allo studio, soprattutto in quelle zone della città dove questi spazi risultano essere carenti (zona umanistica, Arcella…);

Introduzione di common room in varie sedi dell’Ateneo per permettere agli studenti di avere accesso ad un luogo di socialità in cui poter svolgere lavori di gruppo o anche solo consumare il pranzo o passare del tempo durante la giornata tra una lezione e l’altra;

Introduzione nei poli principali dell’Ateneo di aule apposite per i rappresentanti degli studenti in modo da creare un punto di riferimento per tutti gli studenti e le studentesse;

Redistribuzione delle aule, migliore wifi in tutte le aule didattiche e in tutte le aule studio;

Miglioramento dell’orientamento post-lauream;

Continuo impegno nella rilevazione dei problemi e delle esigenze degli studenti e delle studentesse che hanno accesso ai corsi 24 cfu per l’insegnamento, oltre ad una costante informazione sulla tematica dell’accesso all’insegnamento a livello locale e nazionale.

◆ CITTÀ, AMBIENTE E TRASPORTI ◆

1. AMBIENTE:

Monitoraggio nelle varie facoltà e campagna di sensibilizzazione, ove bisogna, su raccolta differenziata;

Monitoraggio e riduzione degli sprechi energetici in università (luce e clima);

Utilizzo di carta riciclabile e riduzione spreco carta;

Utilizzo di asciugamani elettrici al posto dei fazzoletti di carta;

Casette dell’acqua per contrastare il consumo di bottiglie di plastica;

Riduzione spreco mense, attraverso l’uso di bicchieri lavabili;

Offerta di cibo a km 0 e di alta qualità nelle mense universitarie;

Riqualificazione degli edifici, come il Paolotti, con attenzione alla sostenibilità e agli spazi verdi in tutte le facoltà.

2. TRASPORTI:

Biglietto integrato urbano-extraurbano, specialmente per gli studenti di Agripolis pendolari;

Servizi gratuiti o agevolati per tutti gli studenti per aumentare ed incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici;

Miglioramento del servizio offerto urbano ed extraurbano: mezzi migliori, servizio notturno e adeguamento delle corse in base alle necessità degli studenti (ad esempio la tratta del 14 e del 16 che arrivi fino ad Agripolis).

3. CITTA’:

Creazione di una piattaforma per la ricerca di appartamenti per studenti e sostegno per problemi con l’affitto.

◆ GENERE & LGBTQIA+ ◆

Richiedere assistenza e tutela per la maternità e paternità tramite la creazione di asili nido;

Dare la possibilità alle e agli studenti di richiedere residenze miste;

Strutturazione di bagni gender free all’interno dell’Università;

Istituzione di una giornata contro gli stereotipi di genere e identità, potendo creare con i docenti all’interno dei corsi sensibilizzazione riguardanti queste tematiche;

Distributori gratuiti di assorbenti e preservativi all’interno dell’Università;

Incremento della figura della consigliera di fiducia;

Modifica dei questionari con l’aggiunta del genere non binario;
Solo il test dell’HIV è gratuito, mentre tutti gli altri test riguardanti le malattie sessualmente trasmissibili sono a pagamento. Vogliamo test gratuiti per tutte le malattie sessualmente trasmissibili;

Creazione di uno sportello di ascolto per identità sessuale e per migranti;

Corsi/seminari su educazione sessuale e affettività;

Richiesta di una convenzione con il consultorio e richiesta di prestazioni gratuite da parte dell’andrologo agli studenti.

◆ INCLUSIONE ◆

Introduzione di un sistema di audio e/o video registrazione delle lezioni da caricare su moodle in tutti i corsi di laurea;

Adeguata distribuzione di inclusive peer tutor in maniera tale da assicurare agli studenti e alle studentesse con disabilità e/o DSA di qualunque Scuola di usufruire del servizio;

Adeguata formazione dei docenti sui temi della disabilità e dei disturbi specifici dell’apprendimento;

Eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi universitari;

Istituzione di un corso di lingua dei segni in università;

Miglioramento dei servizi offerti agli studenti e alle studentesse con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

 

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