“FAQ THE UNIVERSITY” è la guida universitaria del Sindacato degli Studenti.
In questa pagina troverai le informazioni necessarie per entrare e sopravvivere all’Unipd e per affrontare al meglio la burocrazia universitaria. Inoltre ad ogni capitolo troverai anche l’elenco delle F.A.Q., ossia i dubbi più frequenti degli studenti.
Puoi ritirare una copia gratuita della guida in formato cartaceo passando a trovarci alla nostra sede, l’Associazione Studenti Universitari, in via Santa Sofia 5.
La guida è in continuo aggiornamento: se pensi ci siano informazioni mancanti scrivici e provvederemo ad aggiungerle tempestivamente!

 

DIRITTO ALLO STUDIO
ISEE

Cos’è l’ISEE e perché farlo?
L’attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un documento che riassume la situazione economico-patrimoniale tenendo conto dei redditi, del patrimonio e della numerosità del proprio nucleo familiare.
Questo documento è fondamentale per ottenere una riduzione delle tasse o la borsa di studio. Per ottenerlo è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per via telematica all’INPS o rivolgendoti ad un ufficio CAF (Centro di Assistenza Fiscale), specificando che ti interessa l’ISEE per le Prestazioni agevolate per il Diritto allo Studio universitario. Al momento del calcolo di tale attestazione il CAF è tenuto a fornirti anche i tuoi dati ISPE (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente). Tale procedure può richiedere dai 10 ai 15 giorni.
Il “nucleo familiare” in questa certificazione comprende te e i tuoi genitori, a meno che tu non risieda da almeno due anni (dalla data di presentazione della domanda di iscrizione all’Università) in una residenza esterna a quella della famiglia d’origine e, sempre da almeno due anni, abbia un reddito dichiarato superiore o uguale a 6500€.
Quindi, se vivi da solo, ma non lavori da almeno due anni, devi rientrare nello stato di famiglia originario e quindi fare l’ISEE con i tuoi genitori/fratelli/sorelle.

Che agevolazioni posso richiedere presentando l’ISEE?
Qui troverai un elenco delle agevolazioni economiche che puoi richiedere e le rispettive scadenze per presentare domanda:

  • borsa di studio regionale, entro 30 settembre 2018;
  • riduzione della contribuzione e altre forme di esonero, entro 30 novembre 2018;
  • collaborazione per studenti (200 ore), entro 30 settembre 2018.

Come si possono richiedere tali agevolazioni?
La procedura è analoga per tutti e tre i casi, cambiano le scadenze temporali:

  1. devi richiedere il rilascio dell’attestazione ISEE;
  2. devi compilare e confermare sul portale Uniweb la “Richiesta di agevolazioni”, che trovi alla voce “Diritto allo studio, certificazioni di disabilità, corsi estivi” della tua pagina personale. La procedura è aperta anche per gli studenti non ancora immatricolati, che possono accedervi immettendo il loro codice fiscale. Effettuato questo procedimento, i dati dell’attestazione ISEE saranno trasmessi automaticamenti dall’INPS all’Università;
  3. iscriverti all’anno accademico 2018/2019 effettuando il pagamento della prima rata entro il 30 settembre 2018.
TASSE

Per tutte le informazioni di cui hai bisogno vai su: Unipd.it > Diritti, parità e inclusione > Diritto allo studio > Contribuzione studentesca ed esoneri.
I contributi da versare all’Università sono divisi in tre rate.

PRIMA RATA
Se ti stai per iscrivere al primo anno la quota da versare ammonta a 185€ che dovrai pagare entro la tua immatricolazione di cui 169€ sono la tassa regionale per il diritto allo studio universitario e 16€ sono l’imposta di bollo.
Se invece ti stai iscrivendo ad anni successivi al primo, entro il 30 Settembre 2018 dovrai versare 565€  di cui 380€ come parte del contributo onnicomprensivo,169€ come tassa regionale per il diritto allo studio universitario ed infine 16€ di imposta di bollo.
Nel caso fossi risultato idoneo per la borsa di studio regionale 2017/2018 (l’anno scorso!), dovrai versare solamente 16€ entro il 30 Settembre 2018.
Attenzione! Se non risulterai idoneo anche nella nuova graduatoria (che verrà pubblicata il 9 novembre), dovrai pagare il conguaglio della prima rata entro il 30 Novembre 2018.

SECONDA E TERZA RATA
Hanno il medesimo importo, variabile a seconda

  • del corso di appartenenza;
  • del valore dell’ISEE;
  • degli eventuali esoneri applicati.

La seconda rata va versata entro il 15 Febbraio 2019.
La terza rata va versata entro il 15 Maggio 2019.

BORSE DI STUDIO

Come primo step ti consigliamo di leggere attentamente il bando scaricabile da Unipd.it > Servizi > Supporto allo studio > Tasse e agevolazioni > Borse e premi di studio > Borse di studio regionali.

Come richiedere la borsa di studio?
Una volta ottenuta l’attestazione ISEE, è necessario compilare e confermare sul portale Uniweb la “Richiesta di agevolazioni”, che trovi alla voce “Diritto allo studio, certificazioni di disabilità, corsi estivi” della tua pagina personale. La procedura è aperta anche per gli studenti non ancora immatricolati, che possono accedervi immettendo il loro codice fiscale. Questo procedimento è necessario sia per fare richiesta che per consentire all’Università di consultare i tuoi dati dell’attestazione ISEE che saranno trasmessi automaticamenti dall’INPS.
Se ti laurei dopo il 30 settembre 2018 e vuoi proseguire gli studi immatricolandoti ad una laurea magistrale in corso d’anno devi segnalare il nuovo numero di matricola all’Ufficio Servizi agli Studenti, via e-mail all’indirizzo: benefici.studenti@unipd.it.
Per coloro che devono iscriversi al primo anno di dottorato i termini di presentazione della domanda saranno coincidenti con i termini fissati per regolarizzare l’iscrizione; dopo il termine del 30 settembre 2018, dovranno segnalare la volontà di partecipare al concorso all’Ufficio Servizi agli Studenti, via e-mail all’indirizzo: benefici.studenti@unipd.it, indicando sempre cognome e nome, codice fiscale e numero di protocollo INPS della Dichiarazione Sostitutiva Unica presentata.

Quali criteri servono per risultare idonei alla borsa di studio?
Ci sono 3 differenti criteri utilizzati per assegnare la borsa di studio:

  • condizioni economiche: puoi richiedere la borsa di studio regionale solo se il tuo ISEE non supera 23.253 € e se il tuo ISPE non sfora il limite di 35.824,56
  • merito: per poter beneficiare della borsa di studio, se ti stai iscrivendo al primo anno (triennale o magistrale), hai fino al 10/08/2019 per maturare almeno 20 CFU. In questo modo potrai ottenere interamente (entro il 30 settembre 2019) la borsa di studio (della quale riceverai solo una parte all’inizio, entro novembre 2018), altrimenti ti verrà dato tempo fino a novembre per ottenere i crediti, senza però ottenere la seconda parte del contributo.
    Attenzione! Se anche entro novembre non sarai riuscito a dare sufficienti esami sarai costretto a restituire tutto l’importo della borsa di studio.
    Se invece sei iscritto ad anni successivi è necessario che entro il 10/08/2018 tu abbia maturato:
Laurea magistrale a ciclo unico:

25 CFU per il secondo anno,
80 CFU per il terzo,
135 CFU per il quarto,
190 CFU per il quinto,
245 CFU per il sesto;

Laurea Triennale:

25 CFU per il secondo anno,
80 CFU per il terzo anno,
135 CFU per l’ultimo semestre;

Laurea Magistrale:

30 CFU per il secondo anno,
80 CFU per il semestre aggiuntivo;

  • distanza: vengono erogate tre tipologie di borsa, diversificate a seconda della distanza di residenza dall’ateneo. Per questo, l’Università esegue la seguente classificazione:
Studente in sede se hai la residenza in un comune che dista meno di 40 km dalla sede universitaria, o che richieda (richiede?) un viaggio inferiore a 40 min. In questo caso, a seconda del tuo ISEE, l’importo della borsa varia tra i 1955,5 € e i 977,7 € e comprende un pasto al giorno.
Studente pendolare se la tua residenza dista più di 40 km o 40 min di viaggio. In questo caso, in base al tuo ISEE, la borsa varia tra i 2859€ e 1429€, dai quali ne vengono trattenuti 400€ per usufruire dei servizi di ristorazione universitari (un pasto al giorno).
Studente fuori sede se la tua residenza dista più di 80 km o 80 minuti di viaggio e perciò vivi presso la tua sede universitaria con un contratto regolare per almeno 10 mesi l’anno. In questo caso, in base al tuo ISEE, percepirai una borsa di studio tra i 5180 € e i 2590 €, dai quali verranno trattenuti 1500€ se decidi di utilizzare gli alloggi universitari, e 600€ per i servizi di ristorazione (un pasto al giorno).

Quando vengono pubblicate le graduatorie delle borse di studio?
La pubblicazione delle graduatorie avverrà il 9 novembre 2018.
Successivamente verrà inviata una mail dall’Ateneo a tutti i richiedenti, che dovranno in quel luogo segnalare qualsiasi tipo di errore. Nel caso tu sia risultato idoneo beneficiario potrai godere della borsa di studio che verrà erogata tramite Carta Flash per chi è iscritto al primo anno, e attraverso un accredito IBAN per gli altri (è quindi importante controllare il corretto inserimento dei propri dati personali nella pagina Uniweb).

Come vengono erogate le borse?
Se sei uno studente iscritto al primo anno della laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico la borsa sarà divisa in due rate, una erogata entro novembre 2018 ed una, qualora tu abbia maturato almeno 20 CFU entro il 10/08/2019, entro settembre 2019.
Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo la borsa è erogata in un’unica rata entro novembre 2018.

Se sono idoneo alla borsa di studio, devo comunque pagare le tasse?
Se sei una matricola, dovrai in ogni caso pagare la prima rata, perché vale come iscrizione all’anno accademico successivo. Se farai domanda di borsa di studio e risulterai idoneo, ti verrà restituita e non dovrai pagare la seconda e la terza. Gli studenti che sono risultati idonei alla borsa di studio 2017/2018, sia beneficiari sia non beneficiari, pagheranno solo 16,00 euro come prima rata, ossia il contributo di bollo. Chi non risulterà idoneo alle graduatorie 2018/2019 pubblicate il 9 novembre 2018 troverà, a partire da quel giorno, nelle proprie pagine Uniweb, gli importi di conguaglio della prima rata, da pagare entro il 30 novembre 2018.

F.A.Q.

Cosa devo fare se ho sbagliato a compilare la domanda di borsa di studio o l’autocertificazione?
Lo studente dovrà dare tempestiva comunicazione al Servizio Diritto allo Studio e Tutorato qualsiasi evento si verifichi (es. rettifiche all’ISEE, cambio status, ecc), successivamente alla data di presentazione della domanda, rilevante ai fini dell’erogazione o della revoca della borsa di studio.

Posso avere una riduzione delle tasse anche se sono studente fuoricorso?
Certamente! Anche chi è fuori corso può presentare l’ISEE e seguire il medesimo iter per avere una riduzione sulla maggiorazione delle tasse.

Cosa succede se non ho rispettato le scadenze?
È possibile anche correre ai ripari se ci si trova in ritardo con le scadenze. Infatti se si presenta la Richiesta di Agevolazioni in ritardo vengono comunque ricalcolate la seconda e la terza rata, con però il pagamento di una mora pari a 107€, se la richiesta viene presentata  il 15 Febbraio 2019, e di 214€ in caso fosse presentata entro il 15 Maggio 2019.
Attenzione! Dopo il 15 Maggio non sarà più possibile ottenere riduzioni sulla contribuzione.
N.B.: Le scadenze sopra riportate valgono anche per gli studenti che si immatricolano in corso d’anno, in quanto la richiesta di agevolazioni è compilabile anche con il solo codice fiscale.

Esistono altre tipologie di esoneri economici?
Se sei uno studente internazionale, e hai quindi un titolo estero, sei esonerato dal pagare il contributo onnicomprensivo, mentre dovrai comunque versare l’imposta di bollo e la tassa regionale.
Se sei un neoimmatricolato triennale e ti sei diplomato con 60/60 o 100/100, o un neoimmatricolato magistrale e ti sei laureato in triennale con 110/110 o 110/110 lode, puoi godere di un esonero parziale del contributo onnicomprensivo, ovvero ti verranno scalati 200€ dall’importo della seconda e terza rata.
Ci sono poi altre riduzioni che riguardano gli studenti o studentesse con disabilità, in regime di detenzione, lavoratori, che hanno fratelli o sorelle in Unipd, genitori e altre ancora, tutte consultabili, con le loro riduzioni specifiche, sul sito Unipd.it > Diritti, parità, inclusione > Diritto allo studio > Esoneri e incentivi > Bando contribuzione ed esoneri a.a. 2018/2019.

Dove posso controllare se ho tasse da versare?
Accedi alla tua area riservata sul portale Uniweb, e vai alla voce Diritto allo Studio > Contribuzione. Tieni conto che sei hai pagato tramite MAV potrebbe volerci qualche giorno perché il versamento venga registrato, non preoccuparti!

Come si pagano?
Ogni rata va pagata con il bollettino MAV scaricabile dalla propria area riservata in Uniweb, o con la nuova modalità elettronica PagoPA.

Quando aumentano le tasse?
Ci sono casi in cui il contributo può purtroppo aumentare; infatti, se non si rispettano le scadenze di pagamento si incorre in multe da:
– entro 15 giorni dalla scadenza è necessario aggiungere 21€ di mora;
– dal sedicesimo giorno in poi è necessario aggiungere 54€ di mora.

Un incremento delle tasse è previsto anche per gli studenti fuori corso:

Tra i 2 e i 5 anni Da 6 anni in su
ISEE < 150 mila € aumento del 10% aumento del 25%
ISEE > 150 mila € aumento del 40% aumento del 80%

Attenzione! Non vengono previste maggiorazioni al primo anno di iscrizione fuori corso.Per gli studenti lavoratori, iscritti oltre la durata normale del corso di laurea, le corrispondenti percentuali dell’incremento sono dimezzate.
Gli anni di sospensione non sono conteggiati ai fini della determinazione del numero di anni complessivo d’iscrizione considerati per l’applicazione dell’incremento.

Quali rate devo pagare se mi laureo in ritardo?
Le principali scadenze per i laureandi, le trovi su Unipd.it > Ateneo governance e sedi > Statuto e regolamenti > Calendario Accademico > Calendario Accademico e scadenze 2018/19. Se intendi laurearti entro il 18 Dicembre 2018, non devi pagare la prima rata per l’anno 2018/2019.
Attenzione! Se non riuscirai effettivamente a laurearti in tempo dovrai versare la prima rata, senza alcuna mora.
Per i laureandi di febbraio-aprile, sarà necessario aver versato sia la prima che la seconda rata dell’anno 2018/2019.
Nel caso ti dovessi laureare nelle altre sessioni di Laurea (marzo – maggio; giugno – luglio; agosto – ottobre) dovrai versare tutte le tre rate dell’anno 2018/2019.
Se sei iscritto ad un Corso di Laurea delle Professioni Sanitarie (Classi 1-4SNT) e ti laureerai in una sessione di laurea che inizia entro il 30 aprile 2019, avendo acquisito tutte le attestazioni di frequenza entro il mese di settembre 2018, sei esonerato dal pagamento della prima tassa dell’a.a. 2018/19.

Posso sapere in anticipo quante tasse pagherò?
Esiste un simulatore che può aiutarti a fare una previsione dell’importo a cui ammonterà la tua retta.

Quanto costano i corsi singoli?
Per l’anno accademico 2018/2019 il contributo per l’iscrizione ad un corso singolo è di 224,5€, mentre per ogni corso successivo al primo sono da versare 200€. La ricevuta in questo caso va esibita assieme alla domanda di iscrizione.

Richiesta della borsa di studio: chi può beneficiarne?
Tutte e tutti gli studenti che rispettano i criteri sia economici che di merito (CFU minimi maturati) e le e gli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca.

Cosa succede se non raggiungo i criteri minimi di merito?
Puoi ricorrere ai crediti bonus.

Come funzionano i crediti bonus?
C’è un piano B. Per raggiungere il valore di CFU minimi che ti consentono di continuare a percepire la borsa di studio, Unipd mette a disposizione un bonus di crediti “virtuali”, utilizzabili solo ai fini del rispetto dei criteri e che quindi non compariranno nel libretto. Tale bonus può essere acquisito una sola volta durante il tuo percorso universitario e assume un valore differente a seconda dell’anno in cui lo si utilizza. In caso di crediti avanzati e non utilizzati per soddisfare i criteri minimi, essi possono essere riutilizzati in anni successivi. L’applicazione avviene comunque in automatico da parte dell’ufficio (maggiori informazioni sono reperibili direttamente nel Bando, a pagina 9).

Cosa devo fare se mi arriva la mail di non idoneità per la borsa di studio?
Innanzitutto leggila attentamente, vengono sempre indicati i motivi di non idoneità. Controlla quale sia  il problema e chiedi informazioni al Servizio Diritto allo Studio.

Posso ricevere la borsa di studio se sono fuori corso?
Sì, ma solo per un semestre supplementare rispetto alla durata canonica del tuo percorso di studi e se hai maturato i CFU necessari, che trovi a pagina 8 del bando borse di studio regionali 2018/19.

Posso ricevere la borsa di studio se per il mio corso di studi risulto ripetente?
Sì, sempre se hai i CFU necessari per il tuo anno di immatricolazione.

Se mi trasferisco in un altro Ateneo, devo restituire la borsa?
Sì, se ti trasferisci in un altro Ateneo in corso d’anno (entro il 31 luglio 2017) o se rinunci agli studi entro il 31 luglio 2017.

DIDATTICA
Primo semestre starter pack

Cosa sono i CFU?
I Crediti Formativi Universitari sono una sorta di unità di misura dello studio ai fini dell’esame: un credito dovrebbe corrispondere a circa 25 ore di lavoro tra lezioni, laboratori e studio personale, ma in molti casi questo è un numero aleatorio. È comunque un parametro utile perché dà un‘idea di quanto sia impegnativo un esame, ne determina il “peso” rispetto agli altri nella media ed è inoltre un criterio usato per l’assegnazione delle borse di studio o per definire altre graduatorie basate sulla carriera dello studente.

Di quali informazioni ho bisogno per affrontare un nuovo corso?
All’inizio di ogni insegnamento, il docente è tenuto a comunicare agli studenti, oltre ai suoi recapiti come l’ubicazione dell’ufficio, l’indirizzo e-mail e gli orari di ricevimento, la calendarizzazione e l’organizzazione delle lezioni, il materiale didattico e il modo per reperirlo, le date degli appelli d’esame e il programma d’esame completo.
Nel sito del tuo corso potrai trovare il calendario completo degli appelli alla voce Date degli appelli d’esame.

Come faccio a compilare il piano di studi?
Per compilare il proprio piano di studi è necessario accedere all’area personale di Uniweb > Didattica > Piano di studio. Per alcuni corsi l’approvazione è automatica, mentre per altri bisognerà attendere la conferma.
Uno studente può scegliere gli insegnamenti da inserire nel proprio piano di studi andando prima a consultare la pagina generale del corso sul sito d’Ateneo.
È anche possibile inserire degli esami fuori piano: in questo caso, una volta superati, verranno registrati nel libretto con il numero di CFU corrispondenti, ma il voto non farà media con gli altri. Questa funzionalità potrebbe essere utile se uno studente avesse bisogno/volesse fare più esami di quelli totali richiesti dal proprio corso, per esempio finalizzati al conseguimento dei crediti necessari all’insegnamento.

Che cos’è Uniweb?
Uniweb è la piattaforma online, ad accesso personalizzato, che registra tutta la carriera di ogni studente. È importante imparare subito come usarla, dato che è proprio tramite Uniweb che si può compilare il piano degli studi, iscriversi agli esami, accettare/rifiutare il voto di ogni prova e registrarlo nel libretto, fare domanda di laurea, pagare le tasse ecc…

Che cos’è la Webmail?
La Webmail è la casella di posta elettronica dell’Università, alla quale ogni studente ha accesso grazie a delle credenziali che gli sono comunicate al momento dell’immatricolazione. Attraverso di essa può comunicare con i docenti e con tutto il personale dell’Ateneo, nonché ricevere informazioni di qualsiasi tipo dal proprio corso di laurea o aggiornamenti sulle varie iniziative.
Per cambiare la password della webmail, qualora non la si ricordasse, o per sbloccarla se scaduta è sufficiente accedere all’area ospiti: Uniweb > Gestione username/password

Che cos’è Moodle?
Moodle è la piattaforma online che dà accesso ai materiali didattici di ogni corso, eventualmente caricati dai docenti nell’area apposita di ogni insegnamento. Inoltre tramite Moodle è possibile accedere anche ad altre informazioni e funzionalità, come la pagina generale del corso, la consegna di compiti o relazioni al docente, il calendario dell’anno accademico, delle date della sessione esami e delle sedute di laurea ecc…

A quanti appelli ho diritto?
Secondo il regolamento didattico di Ateneo, ogni studente ha diritto ad almeno 5 appelli all’anno per ogni insegnamento.
Nonostante questo, persistono in alcune Scuole delle deroghe che permettono ai docenti di organizzarne solo 4, come succede ad esempio ad Ingegneria, Statistica ed Economia.
Proprio per garantire il diritto ai 5 appelli, inoltre, due appelli di insegnamenti dello stesso semestre non possono essere sovrapposti.

Come funziona la registrazione degli esami?
Dopo aver sostenuto un esame, la palla passa al docente, che deve pubblicare gli esiti in tempo utile perché lo studente possa eventualmente prepararsi per l’appello successivo. Una volta che il voto è stato pubblicato, lo studente può scegliere se rifiutarlo: secondo il nuovo regolamento delle carriere degli studenti, si dispone di 7 giorni per selezionare l’opzione “rifiuta” nell’apposita sezione di Uniweb.
Scaduti i sette giorni, se lo studente non ha espresso alcuna preferenza, il voto viene registrato automaticamente nel libretto online. Nonostante il regolamento dica che il docente deve verbalizzare il voto dopo i 7 giorni dalla pubblicazione, c’è il rischio che la procedura richieda più tempo, perciò bisogna fare attenzione alle scadenze, soprattutto di borsisti e laureandi!
Attenzione! Per poterti iscrivere ad un altro appello dello stesso insegnamento devi prima rifiutare il voto e una volta che viene registrato non è possibile cambiarlo!
Ricorda anche che per gli esami scritti ogni docente, all’atto della pubblicazione degli esiti, deve indicare quando e dove per gli studenti è possibile prendere visione del proprio elaborato. Altrimenti potrai contattare il docente tramite mail domandando un colloquio per vedere la correzione dell’esame.

F.A.Q.

Comprare i testi suggeriti dal docente è obbligatorio?
Assolutamente no! Il docente non può verificare il possesso o meno di un testo da parte dello studente, né in sede d’esame né in qualsiasi altro momento.
C’è anche da tenere presente che nel corso degli anni all’Università la spesa per i libri può essere davvero onerosa; per questo è bene sapere che esiste la possibilità di acquistarli usati e di usufruire il più possibile dei servizi delle biblioteche. Per i libri usati, una buona soluzione è l’app Booketplace, che mette in contatto domanda e offerta tra gli studenti della stessa città.

Frequentare le lezioni è obbligatorio?
Dipende dal corso di studio. In alcuni la frequenza obbligatoria è stabilita dalla legge, in altri dipende dal tipo di insegnamento, altri ancora sono a frequenza libera. Ricorda che, per alcuni insegnamenti, gli studenti non frequentanti hanno delle consegne aggiuntive delle quali comunque il docente deve informare tempestivamente gli studenti.

È possibile sostenere esami fuori piano?
Sì, è possibile. In questo caso, una volta superati, verranno registrati nel libretto con il numero di CFU corrispondenti, ma il voto non farà media con gli altri (questa funzionalità potrebbe essere utile se uno studente avesse bisogno/volesse fare più esami di quelli totali richiesti dal proprio corso, per esempio finalizzati al conseguimento dei crediti necessari all’insegnamento).

Come funziona il servizio biblioteche?
Il sistema bibliotecario è gestito dal CAB (Centro Bibliotecario di Ateneo) e permette di avere accesso a moltissimi libri, riviste, articoli, ma anche a tesi di laurea o di dottorato. Per consultare il materiale, ci si può recare di persona in biblioteca (e in quel caso basterà usare il proprio badge) oppure usare il sistema proxy, che dà accesso a tutto il materiale digitale (quindi non ai libri) dal tuo computer: per usare proxy bisognerà attivare un account gratuito. Trovi tutte le istruzioni alla pagina Auth-proxy del sito del CAB UniPd.
Per cercare verificare la disponibilità dei libri che ti servono e la biblioteca in cui trovarli puoi consultare il catalogo online.
Attenzione! Il prestito di testi di riferimento per gli esami attivati per l’anno accademico in corso può essere soggetto a limitazioni! Anche per questo consulta il sito del CAB.

Quali sono i vincoli per iscriversi agli anni successivi?
Ogni corso di studi può stabilire i propri vincoli (come il numero minimo di CFU o il superamento di alcuni esami), solitamente esplicitati all’interno del Regolamento Didattico di ogni corso.Reperibili nella pagina del proprio corso alla voce Scheda completa del corso oppure dalla pagina Didattica Unipd > Anno di immatricolazione > Corso di laurea > Corso di studio.
Oltre a questo, esistono gli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi), ovvero obiettivi che alcuni studenti devono raggiungere per potersi iscrivere al secondo anno, colmando le lacune rilevate al test di ammissione. Inoltre alcuni esami possono richiedere per essere sostenuti il superamento di esami propedeutici: anche questi sono consultabili nel sito di Ateneo alla voce corrispondente all’insegnamento in oggetto.

Cosa sono i Corsi estivi e Bressanone?
Ogni anno nel mese di agosto l’Unipd organizza presso la Libera Università di Bolzano iniziative culturali e didattiche per studenti, ma anche per dottorandi e docenti. Per partecipare è necessario essere iscritti all’Università di Padova e fare richiesta di iscrizione ai corsi, il cui accesso è limitato a un minimo di 30 a un massimo di 70 partecipanti. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito di Ateneo alla voce Opportunità formative > Corsi estivi a Bressanone, nell’area dedicata alla didattica.

Che cos’è la valutazione della didattica? Perché è importante?
Si tratta di un argomento essenziale. In primo luogo è uno strumento utile per noi studenti, perché costituisce un mezzo ufficiale per esprimere il nostro punto di vista su come funzionano i corsi, dal momento che ci permette di partecipare al loro miglioramento sia attraverso i questionari, sia attraverso commissioni specifiche di cui noi studenti facciamo parte. In secondo luogo è un fattore importante, in quanto le scelte politiche degli ultimi anni hanno dato molto risalto alla valutazione, anche della didattica, con pesanti ricadute sul piano economico e sui fondi destinati agli Atenei italiani.
Nonostante questo, il tema della valutazione ha molti problemi su entrambi i fronti. Ad esempio, i questionari che noi studenti compiliamo non sempre sono precisi e non sempre sono presi in considerazione debitamente; quanto alla valutazione nazionale, i criteri adottati sono molto distanti dalla realtà e portano spesso a giudizi distorti. Cercare di risolvere questi problemi e partecipare attivamente al processo di valutazione è da sempre una priorità per noi de Il Sindacato degli Studenti: se hai qualche proposta a riguardo facci avere il tuo contributo.

Posso cambiare corso di studio?
Sì, si può fare compilando l’apposito modulo che si trova in: Unipd.it > didattica > iscrizione, contribuzione e servizi > trasferimenti, cambi di corso, di sede, di curriculum e di classe.
Le tempistiche variano da corso a corso e a tal fine è necessario controllare gli avvisi di ammissione ai vari Corsi di laurea. In caso di richiesta di passaggio ad un altro Corso in un anno successivo al primo è inoltre necessario presentare per tempo la domanda di valutazione preventiva e il riconoscimento crediti.
Attenzione! Se vuoi passare ad un corso iscrivendoti al primo anno (per esempio a Medicina dopo un periodo in un altro corso di Padova), ricordati di valutare bene se scegliere il passaggio di corso o la rinuncia agli studi: in entrambi i casi puoi farti riconoscere i CFU già conseguiti, ma con la rinuncia la tua carriera universitaria ripartirà dal primo anno, con il passaggio di corso invece continuerà. La scelta ha importanti ripercussioni soprattutto a livello di tasse! Per approfondire la questione, puoi contattarci oppure consultare il sito di Ateneo alla voce Interrompere gli studi.

Posso interrompere gli studi?
Puoi chiedere la sospensione della tua carriera universitaria per un massimo di 3 anni, anche non consecutivi, durante i quali sarai tenuto unicamente a pagare un contributo di sospensione (ma non potrai esercitare alcuna attività accademica né usufruire di alcun servizio offerto dall’Università). Puoi anche presentare domanda di rinuncia agli studi, che porta alla cessazione degli obblighi contributivi nei confronti dell’Università (senza impedirti di iscriverti nuovamente).

MOBILITA’ INTERNAZIONALE
Programmi di mobilità
  • Accordi bilaterali con alcune università partner dell’Ateneo: consentono agli studenti di frequentare all’estero corsi della durata di 3 mesi, di 5 mesi o di un intero anno accademico.
  • Erasmus+ Studio: permette di trascorrere all’estero un periodo che va dai 3 ai 12 mesi. E’ possibile partecipare al progetto più di una volta nel corso di uno stesso ciclo di studi (laurea triennale, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico o dottorato) purché la durata complessiva del periodo trascorso all’estero non superi i 12 mesi. Si può ovviamente partecipare in entrambi i cicli di studi.
  • Borse e Premi di studio: borse per periodi di studio da trascorrere in Università estere o per altri progetti anche di breve durata. Periodicamente vengono pubblicati i bandi sul sito dell’Università.
  • Erasmus Mundus: è un programma di studio internazionale di 60, 90 o 120 crediti ECTS rivolto agli studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale e master. Gli studenti dovranno frequentare corsi in almeno due istituti appartenenti a due paesi diversi.
  • Erasmus+ traineeship: è rivolto a studenti in corso e a laureandi in prossimità del titolo, che possono svolgerlo fino a 12 mesi dopo il conseguimento della laurea. Esso permette di svolgere un tirocinio, un’attività di ricerca o una tesi professionalizzante presso centri di formazione e ricerca, ong, associazioni, fondazioni, istituti stranieri e aziende con un contributo comunitario mensile differente a seconda del paese di destinazione. Se si intende svolgere il tirocinio da laureati, è comunque necessario presentare domanda di borsa e risultare assegnatari prima del conseguimento del titolo, oltre a risultare studenti fino all’uscita della graduatoria. Il periodo di mobilità può andare da un minimo di 2 mesi ad un massimo di 12.

Altri bandi per ulteriori iniziative vengono periodicamente pubblicati sul sito dell’Università.

Fra tutte, la più nota e sfruttata opportunità è quella dell’Erasmus+ Studio: ecco quindi qualche consiglio nel caso tu voglia parteciparvi (non dimenticare però che tutte le informazioni ufficiali si trovano sul bando!).

Erasmus+ Studio

Chi può partecipare?
Tutti gli studenti iscritti a un corso di studi triennale o magistrale, a un master, a un corso di dottorato o ad una scuola di specializzazione, in regola con il pagamento delle tasse. Per gli studenti in triennale, al momento di presentazione della domanda è inoltre necessario aver acquisito almeno 40 crediti, tranne per gli iscritti al primo anno di lauree triennali o di magistrali a ciclo unico, per i quali il numero di crediti necessario al momento di presentazione della domanda è 15, ma deve essere comunque di almeno 40 prima della partenza.

Quando devo fare domanda?
Da quest’anno il primo bando verrà pubblicato nel mese di novembre e il termine per presentare la domanda sarà gennaio; il termine è valido sia che si intenda partire il primo semestre sia che si intenda partire il secondo semestre (in entrambi i casi si fa riferimento all’anno accademico successivo).
Attenzione! Una volta che la domanda è stata confermata non è più possibile annullarla o modificarla. Inoltre, una volta uscite le graduatorie, se si risulta vincitori, è fondamentale ricordarsi di accettare il posto su Uniweb.
Dopo l’uscita delle prime graduatorie, a chi non ha presentato domanda tramite il primo bando o a chi non è stato accettato in nessuna delle mete scelte inizialmente viene offerta la possibilità di presentare nuovamente la domanda per eventuali posti vacanti. Solitamente la scadenza di questo secondo bando è a inizio maggio.

Quanto dura il soggiorno? A quanto ammonta la borsa?
La durata della mobilità dipende dagli accordi stabiliti tra le università ed è specificata nel bando; la permanenza può essere ridotta fino ad un minimo di tre mesi o aumentata ad un massimo di dodici ma i mesi eventualmente aggiunti non sono coperti dalla borsa.
L’ammontare della borsa Erasmus viene calcolato in giorni di permanenza e fa riferimento al periodo riportato nel certificato di soggiorno rilasciato dall’Università estera. La borsa si compone di tre quote: una dipendente dal paese di destinazione (230 o di 280 euro mensili in base al costo della vita), una integrativa dipendente dall’ISEE e un rimborso forfettario per le spese di viaggio, anche questo dipendente dal Paese di destinazione. Se durante il periodo di soggiorno all’estero non si ottengono minimo 9 crediti ECTS è richiesta la restituzione di tutte le somme già ottenute e l’annullamento delle eventuali integrazioni.

Che cos’è il Learning Agreement?
Il Learning Agreement è il piano di studi Erasmus da compilare prima della partenza per il riconoscimento dell’attività svolta all’estero in cui vanno inseriti gli esami che si intendono sostenere all’estero o una descrizione delle attività che si andranno a svolgere (tirocinio e tesi). Per compilare il Learning Agreement è importante valutare attentamente l’offerta formativa dell’università estera e la compatibilità con il proprio piano di studi, sentendo anche il parere del proprio responsabile di flusso, che dovrà poi sottoscrivere il Learning Agreement, e il proprio Presidente di Corso. Questo documento è scaricabile da Unipd.it > Servizi > Le esperienze internazionali > Studiare all’estero > Erasmus+ Studio.

F.A.Q.

Come faccio a scegliere l’ateneo ospitante?
Puoi trovare l’elenco delle Università partner alle pagine dei servizi Erasmus delle scuole d’Ateneo. È importante verificare l’offerta formativa con molta attenzione e accertarsi che gli esami che si intende sostenere vengano riconosciuti una volta tornati: per farlo, ti consigliamo di partecipare agli incontri organizzati dalle varie Scuole d’Ateneo e di contattare le università estere e gli studenti che hanno già fatto l’Erasmus. Ricordati anche che le competenze linguistiche richieste variano da Ateneo ad Ateneo!

Come vengono convertiti i voti?
Le scale di valutazione differiscono da Paese a Paese. La conversione del voto avviene in due passaggi: i voti vengono inizialmente convertiti dall’Università estera in A, B, C, D, E e in seguito convertiti in trentesimi dal proprio responsabile di flusso secondo la tabella ECTS, diversa per ogni corso di studio.

Quali sono le conoscenze linguistiche richieste?
Possono variare da Università a Università, per questo è importante leggere con attenzione quanto scritto sul sito dell’Università in cui si desidera andare: puoi trovare una prima indicazione nell’elenco delle università partner.
Tutti gli studenti risultanti vincitori hanno la possibilità di sostenere prima della partenza un corso gratuito presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) e un corso online gratuito di inglese, francese, spagnolo, tedesco e olandese. Ricordati che se non hai già una certificazione almeno di livello B1, prima di partire dovrai sostenere un test di lingua (che non preclude la partenza in caso di esito negativo); il CLA mette a disposizione i suoi test, ma alcuni atenei ospitanti possono richiedere test specifici.

Posso modificare il mio Learning Agreement? Entro quali limiti?
E’ importante prestare molta attenzione alle scadenze in modo da compilare il Learning Agreement entro le tempistiche stabilite.
Se vuoi modificare o eliminare degli esami che hai inserito inizialmente non preoccuparti: il Learning Agreement può essere modificato entro 30 giorni dalla data del tuo arrivo nell’Università estera.

Servizi all’Università
Assistenza allo studente

Studio tanto ma non riesco proprio a passare un esame. A chi posso rivolgermi?
Tutti i professori hanno un orario di ricevimento durante il quale puoi chiedere chiarimenti sia sul corso che frequenti sia per avere spiegazioni sull’esame. Se invece hai qualche lacuna rispetto alle conoscenze che avresti dovuto acquisire in un esame precedente, puoi rivolgerti ai tutor junior, studenti come te (di laurea magistrale o dottorandi) che organizzano dei gruppi di studio settimanali e sono disponibili per (ri)spiegarti gli argomenti di cui ha bisogno. Trovi tutte le info su Unipd.it > Diritti, parità, inclusione > Diritto allo studio > Tutorato.

Ho diritto ad avere un medico di base?
Se sei uno studente fuori sede hai diritto ad un medico di base a Padova, senza dover rinunciare al tuo medico nel comune di residenza. Pagando 10€ l’anno potrai usufruire di questo servizio; se non sei interessato potrai comunque fare visite a Padova, ma saranno a pagamento. Oltre al medico di base, è presente anche un’assistenza ginecologica, andrologica e psichiatrica. Andando su Unipd.it > Didattica > Servizi agli studenti > Assistenza sanitaria potrai trovare l’elenco dei medici convenzionati.

Ultimamente mi sento molto stressato e vorrei parlare con qualcuno, a chi posso rivolgermi?
Il servizio di assistenza psicologica SAP-BSR ti permette di parlare con un professionista che ti aiuterà a chiarire come puoi migliorare i tuoi comportamenti in modo da gestire meglio lo stress. Non sottovalutare quanto possa esserti utile chiedere un aiuto. Puoi trovare tutte le info su Unipd.it > Didattica > Servizi agli studenti > Servizi di aiuto psicologico.

Mense & Aule studio

MENSE
L’Ateneo mette a disposizione degli studenti sette mense in cui poter usufruire di un pasto giornaliero (pranzo o cena), dislocate in zone diverse della città.
Tutte le mense sono aperte a pranzo, dal lunedì al venerdì, mentre le sere ed il week-end turnano seguendo il calendario reperibile nell’home page del sito esupd.gov.it oppure nell’app RistorESU.
Prima di poter usufruire del servizio pasto è necessario attivare il proprio badge ai totem che si trovano alla mensa Piovego o San Francesco, confermando i propri dati personali.
NORD PIOVEGO – via G. Colombo, 1
SAN FRANCESCO – via San Francesco, 122
ACLI/Pio X – via Bonporti 20
FORCELLINI – Via Forcellini, 172
BELZONI – via Belzoni, 158
MURIALDO – via Grassi, 42
AGRIPOLIS – Legnaro (PD) via dell’Università, 12

AULE STUDIO
L’Università mette a disposizione degli studenti alcuni spazi (spesso insufficienti, specialmente durante le sessioni d’esami) per poter studiare.
Qui puoi trovare le aule studio e le biblioteche più frequentate:
BIBLIOTECA LIVIANO – 170 posti – Lun – Ven 8.30-23.00 – Sab-Dom 8.30-18.30 – piazza Capitaniato, 5
VETRINA – 40 posti – Lun-Ven 7.30-19.10 – via Patriarcato, 3
MARSALA – 120 posti – lun- ven 8.30-20.00 – via Marsala, 15
TITO LIVIO – 180 posti – lun-dom 8.30-23.00 dom 8.30-19.00 – Riviera Tito Livio, 28
CENTRO UNIVERSITARIO ZABARELLA 100 posti – lun-gio 6.30-20.30 ven 6.30-19.00 sab-dom 9.00-19.00 – via Zabarella, 82
CA’ BORIN  52 posti – lun-ven 9.00-22.45 sab-dom 9.15-18.00, via del Santo, 22
BIBLIOTECA MALDURA 109 posti, lun-ven 8.30-22.00 sab 9.00-12.45– via Calfura, 15
BIBLIOTECA CIVICA ALTINATE E SAN GAETANO 132 posti – lun-sab 8.30-24.00 dom 15.00-20.00, via Altinate, 71
GALILEI 280 posti, lun-ven 8.30-22.00 sab 8.30-14.00, via Galileo Galilei, 42
POLLAIO 100 posti lun-dom 08.30-1.00 via Belzoni, 7
JAPPELLI 184 posti, lun-ven 8.30-23.00 sab 8.30-20-00 dom 14.00-19.00 via Jappelli, 9
EX FIAT 240 posti, lun-ven 8.30-19.00 sab 8.30-14.00 via Venezia, 13
METELLI 174 posti – lun-ven 08.30-22.00 sab 09.00-14.00 via Venezia, 12

In sessione gli orari delle aule studio e delle biblioteche sono soggetti a variazione. Per agevolare lo studio degli studenti, per gli aggiornamenti, e per vedere se puoi trovare un posto libero scarica la nostra app “DoveStudio” dove troverai la lista completa di tutte le biblioteche e aule studio di Padova (disponibile per Android e scaricabile qui https://play.google.com/store/apps/details?id=it.asupadova.dovestudio).

Residenze

Le residenze sono alloggi messi a disposizione dall’ESU per gli studenti che ne fanno richiesta.

Chi può partecipare?
Gli studenti iscritti all’Università degli Studi Padova e i laureandi che rientrano nella categoria di “Fuori Sede” e “Pendolare”. Per quanto riguarda gli studenti con disabilità motoria e visiva, possono partecipare anche gli studenti “In Sede”. Per individuare il tuo status (“In Sede”, “Pendolare” o “Fuori Sede”), dovrai consultare la tabelle delle distanze geografiche su Unipd.it > Diritti, parità, inclusione > Diritto allo studio > Borse di studio regionali, concorso alloggi, sussidi straordinari.
Possono anche partecipare anche gli studenti che si iscriveranno alla laurea magistrale in corso d’anno, previa verifica della loro domanda di pre-immatricolazione o di laurea presso l’Università di Padova. Questi dovranno contattare il seguente indirizzo mail dirittoallostudio@esu.pd.it).
N.B.: per poter essere considerati studenti “Fuori Sede” bisogna anche essere in regola dal punti di vista abitativo, quindi alloggiare entro novembre in una residenza universitaria oppure in un appartamento a Padova con regolare contratto d’affitto.

Quali requisiti bisogna avere?
Per poter partecipare, tutti gli studenti dovranno preventivamente dotarsi di attestazione ISEE presso un CAF o il sito dell’INPS. In particolare, viene considerata valido soltanto una particolare attestazione ISEE: le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario.
Per le matricole, sono necessari soltanto i requisiti di reddito. Quindi un valore di ISEE di massimo 23.253,00 euro e un valore massimo di ISPE di 35.824,56 euro. Entrambi si ricavano dall’attestazione ISEE, con l’ISPE che viene generalmente calcolato con la seguente operazione: ISP/scala di equivalenza.
Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, sono necessari dei requisiti sia di reddito sia di merito.
Per sapere come vengono calcolati vedi le nostre F.A.Q.!

Entro quando si può partecipare?
Le domande si aprono per tutti il 4 luglio. Gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, possono presentare la loro domanda entro il 20 agosto. Le matricole, invece, entro il 6 settembre.

Come si concorre e dove?
Sarà necessario:

  • registrarsi presso il portale MyEsu con uno specifico username e password;
  • caricare un proprio documento di identità in formato PDF.

A questo punto potrai presentare la domanda riportando, oltre ad una serie di dati personali, le seguenti informazioni:

  1. i valori di ISEE ed ISPE;
  2. il codice IBAN del proprio conto corrente (o quello di un proprio familiare);
  3. le preferenze di almeno 5 residenze tra quelle indicate.

Posso modificare la mia domanda?
Certo! Una volta confermata, la domanda può essere modificata soltanto utilizzando lo specifico modulo “Richiesta per modifica domanda concorsi esu” ed inviandolo alla mail dirittoallostudio@esu.pd.it.

Entro quanto escono i risultati?
Bella domanda! Per prima cosa, l’ESU ti avviserà per mail di essere risultato idoneo. A questo punto, possono seguire diverse assegnazioni prima di poter diventare idoneo beneficiario. Solo a questo punto, l’ESU invia una seconda mail di conferma. Durante l’attesa, l’ESU può inviare una mail in cui chiede se lo studente è ancora interessato all’alloggio. Non farti prendere dal panico, in quanto alcuni rinunciano e lasciano liberi dei posti e le graduatorie scorrono di conseguenza. Nell’attesa, conviene seguire in maniera costante la pagina dell’ESU per rimanere aggiornati in merito all’opaco processo di scorrimento delle graduatorie.

Cosa fare una volta divenuti idonei beneficiari?
Nel caso risultassi idoneo beneficiario riceverai comunicazione dall’ESU in merito all’alloggio che ti è stato assegnato e dovrai versare una cauzione di 300 euro da pagare tassativamente entro una certa data. Questa diventerà deposito cauzionale e verrà restituita una volta terminata la propria esperienza in residenza (sempre che non si sia danneggiato qualcosa nel proprio alloggio).
Successivamente, nella stessa giornata, sottoscriverai presso la Residenza “Cittadella dello Studente” in via Venezia n. 20 la Scheda di Assegnazione alloggio e potrai accedere subito dopo al tuo alloggio. La data viene comunicata dall’ESU per mail e varia a seconda del momento in cui siamo diventati idonei beneficiari.

F.A.Q.

Come calcolo i requisiti di merito?
Si calcolano consultando la seguente tabella: 

Se non si possiedono tali crediti entro il 10 agosto, si possono utilizzare dei crediti bonus. Questo bonus può essere utilizzato una sola volta all’interno dell’intero percorso di studi ed è di valore diverso a seconda del momento in cui viene applicato:

Nel caso di studenti con disabilità iscritti ad anni successivi al primo, i criteri di merito cambiano secondo la seguente tabella:

Così come il numero di crediti bonus:

Genere, Inclusione, DSA
Informazioni generali

Che cos’è il Servizio agli Studenti e all’Inclusione?
Il Servizio agli Studenti e all’Inclusione è un ente dell’Università che fa capo all’Ufficio Servizi agli Studenti – Inclusione e si occupa di questioni inerenti l’inclusione, le disabilità e la presenza di difficoltà negli apprendimenti e vulnerabilità, aiutando gli studenti e le studentesse a risolvere le criticità che si possono presentare durante il percorso universitario. Offre attività di supporto, orientamento e servizio agli studenti.

Cerchi altri studenti con cui parlare delle tue idee o confrontarti su problematiche che hai riscontrato?
Kosmos è un collettivo universitario che si occupa di tematiche di genere e LGBTQIA+. Si propone come spazio sicuro di discussione ed esplorazione per tutt_ coloro interessat_ a parlare di genere, diversità, sessualità e tutto l’universo che vi ruota intorno.
Segui la pagina Facebook per conoscere gli appuntamenti settimanali.

Sono una persona transgender, in che modo l’Università tutela la mia identità?
Durante il periodo di transizione verso la rettificazione di attribuzione del sesso puoi farerichiesta alla Segreteria Studenti di passare alla Carriera alias, che prevede tra le altre cose ilrilascio di un nuovo badge come documento di riconoscimento e per l’accesso ai servizi.
La documentazione amministrativa richiede comunque i dati anagrafici risultanti dalla documentazione ufficiale finché non viene rettificata anch’essa.
Per info: Unipd.it > Didattica > Iscrizioni, contribuzioni e servizi > Gestione della carriera dello studente > La carriera universitaria > Carriere alias.

Cosa devo fare per usufruire delle agevolazioni economiche e dei servizi, per richiedere prove individualizzate durante i test d’ingresso e per gli esami universitari?
Bisogna segnalare la propria condizione al Servizio agli Studenti e all’Inclusione inserendo i dati della certificazione tramite Uniweb. Successivamente bisogna stampare il modulo precompilato e consegnare di persona o inviare via e-mail la scansione dei seguenti documenti:

  • modulo di segnalazione compilato e firmato
  • copia della certificazione che attesti lo stato di disabilità/dislessia
  • copia di un documento d’identità.

Se non hai effettuato la registrazione su Uniweb puoi scaricare il modulo dal sito: Unipd.it > Diritti, parità, inclusione > Inclusione e disabilità > Risorse e supporti per studentesse e studenti > Accoglienza e prove di ingresso.

Ho diritto a delle agevolazioni economiche?
Le e gli studenti con disabilità possono usufruire di alcuni benefici come facilitazioni nel calcolo delle tasse e nella concessione delle borse di studio, in considerazione della gravità della singola disabilità e delle conseguenze che questa può avere sul ritmo degli studi e sui disagi e le spese connesse alla frequenza dei corsi.
Puoi trovare le informazioni di cui hai bisogno alla pagina: Unipd.it > Diritti, parità, inclusione > Inclusione e disabilità > Risorse e supporti per studentesse e studenti > Benefici economici e alloggi.

Dove posso trovare un alloggio adeguato e accessibile?
L’Esu, all’interno delle sue residenze, offre 26 posti letto in stanze attrezzate per le esigenze di studenti e studentesse con disabilità. Inoltre, sono presenti all’interno dell’Ateneo ben otto appartamenti domotici.
Info: Unipd.it > Campus diffuso > Strumenti e servizi > Residenze e alloggi > Alloggi studenti.

Come posso richiedere il servizio di accompagnamento e trasporto?
Le e gli studenti con disabilità motoria e visiva possono richiedere questi servizi se necessitano di aiuto per la mobilità quotidiana nello svolgimento delle attività didattiche e istituzionali (esami, lezioni, ricevimento docenti, pratiche burocratiche). Il servizio è attivo dalle ore 8.00 alle ore 18.00, dal lunedì al venerdì, entro i confini del Comune di Padova e può essere svolto con l’accompagnamento di un volontario (a piedi o con mezzi pubblici) oppure con mezzi attrezzati, in base alle singole necessità.
Per prenotare i servizi di accompagnamento è necessario inviare al Servizio agli Studenti e all’Inclusione l’apposito modulo, correttamente compilato in ogni suo campo, all’indirizzo e-mail indicato nel modulo. Le richieste devono pervenire entro il martedì che precede la settimana per cui si richiedono i servizi.
Per gli studenti con disabilità, residenti o domiciliati in Veneto, il sistema di trasporto pubblico cittadino prevede il rilascio, a tariffe ridotte, di abbonamenti validi anche per l’accompagnatore.

Quali sono i supporti per lo studio individuale?
Sono previsti supporti individualizzati per favorire l’autonomia nello studio, svolti con la collaborazione di studenti e studentesse tutor appositamente selezionati e formati, individuati e assegnati sulla base di competenze disciplinari specifiche.
Il supporto prevede modalità individuali che tengono conto delle necessità di ciascuno studente e con interventi mirati per:

  • l’approccio alla materia;
  • l’individuazione di un metodo di studio efficace;
  • lo sviluppo di strategie di autoregolazione e problem solving.

Per farne richiesta si può:

  • recarsi personalmente in via Portello, 23, dove ha sede l’Ufficio Servizi agli studenti;
  • telefonare al numero di telefono: 049 8275038;
  • inviare una e-mail a inclusione.studenti@unipd.it specificando il proprio numero di matricola e gli insegnamenti per i quali è richiesto il supporto.

Puoi trovare ulteriori informazioni su: Unipd.it > Diritti, parità, inclusione > Inclusione e disabilità > Risorse e supporti per studentesse e studenti > Supporti per la frequenza delle lezioni, per lo studio individuale e per gli esami > Tutor per l’inclusione.

Quali sono le possibili modalità individualizzate per svolgere gli esami?
Gli interventi possono essere, a titolo di esempio:

  • adattamento della modalità di somministrazione della prova (scritto/orale, risposta aperta/multipla);
  • affiancamento di un volontario con funzione di amanuense;
  • incremento del tempo a disposizione;
  • utilizzo di ausili tecnologici.

Per ciascun esame la richiesta di “prova personalizzata” deve essere inviata via email all’indirizzo inclusione.studenti@unipd.it almeno dieci giorni lavorativi prima della data dell’esame; il personale dedicato dell’Ufficio contatterà quindi la/il docente per concordare gli “adattamenti ragionevoli” necessari, anche in collaborazione con il/la referente di Dipartimento per l’inclusione.

F.A.Q.

Ci sono corsi di formazione per gli accompagnatori?
Dal 2017, grazie ad un lavoro svolto con gli studenti con disabilità, abbiamo ottenuto l’istituzione di corsi di formazione agli accompagnatori per garantire una vita comunitaria di qualità. L’obiettivo di tale attività è quella di fornire delle indicazioni di base per dare un supporto ai due studenti che si trovano a vivere insieme.
Il personale che organizza questi corsi, inoltre, offre durante l’anno la possibilità di consulenze per risolvere eventuali problematiche, che possono insorgere durante il corso dell’anno.
È possibile sciogliere in qualunque momento dell’anno il rapporto con i propri accompagnatori ed eventualmente cercarne di nuovi.

Come posso vivere in residenza se non ho completa autonomia?
Lo studente con disabilità può avvalersi della figura dell’accompagnatore.
Ogni studente può richiedere fino ad un massimo di due accompagnatori. Questi ultimi sono studenti e/o persone fidate che possono anche non partecipare alla vita universitaria (vengono scelte direttamente dall’interessato). Essi offrono un servizio di assistenza nelle necessità di tutti giorni.
Ogni studente con il suo accompagnatore dovrà decidere i termini del loro rapporto secondo le singole esigenze, in un’ottica di rispetto e collaborazione reciproca.
L’ente per il diritto allo studio (ESU) possiede delle liste di studenti che hanno dato disponibilità per questo compito, tuttavia è sempre consigliato avere anche delle proposte proprie.

Esistono altre figure di riferimento a cui potermi rivolgere se dovessi riscontrare dei problemi?
Una figura di riferimento è sicuramente la delegata alla disabilità e all’inclusione, che si occupa di raccogliere le istanze sollevate da parte degli studenti e portarle all’attenzione del rettore, al fine di promuovere un Ateneo sempre più inclusivo, efficiente e vicino agli studenti e alle studentesse.
Ovviamente ci sono anche i rappresentati degli studenti in corso e nei vari organi di Ateneo a cui puoi rivolgerti in caso di necessità!
Infine, ogni Dipartimento dell’Ateneo ha nominato un Referente per l’Inclusione e la disabilità quale punto di riferimento per le questioni inerenti l’inclusione, le disabilità e la presenza di difficoltà negli apprendimenti e vulnerabilità. I referenti collaborano con la delegata nel promuovere le politiche inclusive a vantaggio di tutti i membri della comunità universitaria: studenti, personale tecnico-amministrativo, docenti.
Altri contatti:
Università di Padova inclusiva
Unipd.it > Diritti, parità, inclusione > Inclusione e disabilità
Unipd.it > Corsi > Area comune > Risorse e strumenti generali

Se dovessi avere problemi di accesso alle strutture universitarie, cosa dovrei fare?
È possibile segnalare difficoltà di accesso alle strutture (aule e spazi didattici, biblioteche, aule studio, mense) compilando il seguente form on-line: segnalazione barriere architettoniche.

Esistono degli ausili per il supporto allo studio o alla didattica?
Sono a disposizione presso l’Ufficio Servizi agli Studenti diversi ausili tecnologici a supporto dello studio e dell’attività didattica come:

  • ingranditori da tavolo e portatili;
  • macchine da lettura;
  • barre Braille;
  • registratori portatili;
  • trasmettitori FM e bluetooth per protesi acustiche;
  • lavagna interattiva multimediale (LIM).

Gli ausili sono liberamente utilizzabili sia presso la sede sia, su richiesta, presso altre aule dell’Ateneo o in sede d’esame. È possibile inoltre richiedere in comodato d’uso alcuni strumenti, che dovranno essere riconsegnati a conclusione dell’attività didattica dell’anno accademico in cui vengono richiesti.
Presso la sede dell’Ufficio Servizi agli Studenti – Inclusione è stata attrezzata un’aula informatica con 8 computer e varie postazioni per persone con disabilità visiva (stampante e barra Braille, software per l’ingrandimento, scanner e riconoscimento testo), con disabilità motoria (piano di lavoro regolabile in altezza elettronicamente, sistema di input alternativi, tastiere con scudo, riconoscimento vocale), studenti con DSA (software per sintesi vocale e mappe concettuali).
Lo studente ha a disposizione uno spazio riservato nei PC, protetto dalle credenziali d’accesso da richiedere al Servizio agli Studenti e all’Inclusione.
Esistono inoltre il servizio di interpretariato LIS ed il servizio di stenotipia in aula (o a distanza, in modalità streaming).
Le studentesse e gli studenti che desiderino avvalersi di questi servizi devono farne richiesta prima dell’inizio di ogni semestre, appena sono disponibili gli orari delle lezioni, oppure, se su base settimanale, entro il martedì della settimana precedente.

Posso usufruire di libri in formato digitale?
Esiste il servizio “Libri in formato alternativo” con sede presso il Polo bibliotecario della Scuola di Psicologia. Il personale del Sistema Bibliotecario di Ateneo (che puoi contattare all’indirizzo documenti.formatoalternativo@unipd.it) è a disposizione per servizi quali il reperimento e la fornitura di materiale in formato digitale se già esistente, la conversione in formato digitale di testi cartacei, il prestito interbibliotecario per il recupero di testi o articoli non presenti nelle biblioteche di Ateneo.

Quali sono i supporti per la mobilità internazionale?
L’Ufficio Servizi agli studenti organizza ogni anno un incontro sulla mobilità internazionale per fornire indicazioni sui programmi di scambio e specifiche informazioni relative ai fondi comunitari aggiuntivi per studenti e studentesse con disabilità. Inoltre, studentesse e gli studenti vincitori di borsa Erasmus+ possono richiedere supporto per la compilazione della richiesta per i fondi comunitari supplementari previsti dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire per le studentesse e gli studenti con disabilità in mobilità internazionale (Erasmus+ per studio o per traineeship).

Quali possibilità ci sono se voglio fare sport?
In collaborazione con l’Ateneo e il CUS, si è sviluppato il progetto “Basket in carrozzina”, per il quale sono previsti allenamenti e attività agonistiche.
Inoltre il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha individuato come sport praticabili a Padova e provincia: atletica leggera, basket in carrozzina, bocce, boccia, calcio a 5, calcio a 7, calcio balilla, canottaggio, ciclismo, ciclismo con handbike, danza, equitazione, ginnastica artistica, nuoto, pesistica, power chair hockey, rugby in carrozzina, scherma, tennis, tennis in carrozzina, tennis tavolo, tiro a segno, tiro a volo, tiro con l’arco, trail-orienteering, triathlon, baskin.

GUIDA ALL’ABITARE
Contratto d’affitto e caparra

L’affitto in nero è vantaggioso, ma per chi?
È vantaggioso per il proprietario di casa perché non paga le tasse allo Stato italiano.
Per tale ragione egli ha automaticamente violato la legge e può essere denunciato.
C’è da dire che l’affitto in nero può sembrare vantaggioso per gli studenti i quali possono andarsene in un qualsiasi momento.
Questa possibilità, però, ha anche dei contro:

  • lo studente non può rivendicare alcun diritto a meno che non dimostri che di fatto sta vivendo in un determinato luogo;
  • l’assenza di un contratto non permette di avere un prezzo fisso da pagare per tutta la durata della locazione e non dà il diritto legale di pretendere la caparra, l’ammodernamento e la riparazione delle strutture della casa;
  • se è impossibile dimostrare che lo studente abbia vissuto in quella casa potrebbe anche voler dire che si può essere buttati fuori senza preavviso e senza motivo.

Perché è importante avere la ricevuta dell’affitto?
Il nostro ordinamento giuridico prevede che sia il debitore a dimostrare di avere onorato il pagamento. È sempre necessario dimostrare di aver pagato il canone e risulta fondamentale ottenere e conservare le ricevute di pagamento dell’affitto: è l’unico modo per dimostrare di avere pagato nel caso in cui il proprietario vi chiami in giudizio per morosità.

Le spese di registrazione del contratto sono a carico dell’inquilino?
FALSO! Le spese di registrazione del contratto vanno ripartite tra locatore e locatario.

Cosa prevede la legge riguardo al deposito cauzionale (“caparra”)?
Il deposito cauzionale è la somma di denaro versata al proprietario al momento della firma del contratto. Questa non può essere d’importo superiore alle tre mensilità. Richiedete sempre una ricevuta dell’avvenuto pagamento, non si sa mai!
Trovato l’immobile da prendere in locazione, sarebbe utile fotografarlo per documentarne lo stato di fatto. In questo caso stampa le foto e allega tutto a un documento da far firmare anche al proprietario per presa visione, così nel futuro saprai se e quali danni ci sono stati.

Come trovare casa facilmente?
Per la ricerca della tua stanza ti consigliamo di consultare i vari gruppi Facebook il cui principale è “Cerco, offro casa o stanze in affitto a Padova”.

Mappa della città

QUARTIERE 1 CENTRO:

Fascia prezzo: Alta
Servizi: Eccellenti
Trasporti: Eccellenti

Piazze
Savonarola
Santo
Prato della Valle
Stazione ferroviaria

QUARTIERE 2 NORD ARCELLA:

Fascia prezzo: Medio-bassa
Servizi: Eccellenti
Trasporti: Eccellenti

Pontevigodarzere
San Carlo
Arcella
San Bellino

QUARTIERE 3 EST:

Fascia prezzo: Media
Servizi: Eccellenti
Trasporti: Buoni

Fiera
Stanga
Forcellini
Mortise
Torre
San Lazzaro
Ponte di Brenta
Zona industriale
Isola di Terranegra
Camin
Granze

QUARTIERE 4 SUD-EST:

Fascia prezzo: Media
Servizi: Buoni
Trasporti: Eccellenti

Città giardino
Sant’Osvaldo
Madonna Pellegrina
Voltabarozzo
SS. Crocefisso
Salboro
Guizza

QUARTIERE 5 SUD-OVEST:

Fascia prezzo: Media
Servizi: Eccellenti
Trasporti: Buoni

Sacra Famiglia
San Giuseppe
Porta Trento sud
Porta Trento nord
Mandria

QUARTIERE 6 OVEST:

Fascia prezzo: Medio-alta
Servizi: Eccellenti
Trasporti: Scarsi

Brusegana
Cave
Brentelle
Sant’Ignazio
Montà
Ponterotto
Sacro Cuore
Altichiero

 

In questa tabella puoi trovare le fasce di prezzo indicative per gli affitti a Padova:

 

Bassa Media Alta
Singola 150 – 200 210 – 260 270+
Doppia 120 – 160 170 – 200 210+
F.A.Q.

Quali sono i termini per il recesso anticipato del contratto?
La legge prevede sei mesi di anticipo, ma è consigliabile specificarlo nel contratto.
Se si vuole avere la possibilità di dare un preavviso inferiore a sei mesi, si può scrivere nel contratto “si può lasciare l’appartamento in qualsiasi momento dando un preavviso di X mesi”.
Nel contratto per studenti, il preavviso può essere dato tre mesi prima; in taluni modelli di contratto – come quello di Padova – la disdetta per il recesso può essere data tre mesi prima della scadenza anche da uno solo dei conduttori, ferma restando la prosecuzione del contratto nei confronti degli altri (con il proporzionale aumento del canone per questi).

Come si suddividono le spese di manutenzione dell’abitazione?
L’inquilino è custode della casa pertanto è responsabile o corresponsabile di ogni danno subìto da essa, anche per opera di estranei. Toccano all’inquilino, ad esempio, la tinteggiatura delle pareti, la riparazione delle tapparelle, la riparazione della presa elettrica o rubinetto rotto.
Invece, per quanto riguarda la manutenzione di tutto ciò che fa parte dell’appartamento all’inizio del contratto, come elettrodomestici, impianti e strutture dell’edificio, è a carico del proprietario, a meno che non si riscontri che i danni siano stati causati dagli inquilini per cattivo uso o per dolo.

Di fronte alla legge l’inquilino in nero è colpevole tanto quanto il proprietario?
FALSO! Chi corrisponde un affitto in nero è vittima di un abuso ai suoi danni ed in nessun modo le colpe possono ricadere su di lui.
Attenzione! Se il contratto esiste, ma non è in regola, questo potrebbe ritorcersi contro l’inquilino/conduttore. Per uscire da questa situazione hai un’importante arma, la cedolare secca. La scelta della cedolare secca implica la rinuncia alla facoltà di chiedere l’aggiornamento del canone di locazione per tutta la durata dell’opzione, anche se è previsto dal contratto, inclusa la variazione dell’indice nazionale d’inflazione ISTAT.

Cosa devo fare se ho il contratto in regola, ma il proprietario mi chiede più soldi di quelli pattuiti?
Pagare una somma superiore a quella stabilita nel contratto è una violazione del contratto firmato tra il proprietario e gli inquilini. Davanti alla legge il colpevole è il proprietario e davanti al giudice sarà tenuto a rimborsare tutte le somme corrisposte non pattuite.

Il proprietario può entrare in casa quando vuole?
Il proprietario ha diritto a verificare le condizioni dell’immobile, ma deve concordare l’accesso con l’inquilino almeno 48 ore prima. Un accesso effettuato dal proprietario in assenza dell’inquilino e non concordato costituisce violazione di domicilio.
Per ulteriori dettagli, puoi consultare il sito padovanet.it alla voce Ambiente e territorio > Casa > Affittare casa > Contratti di locazione.
Il contratto tipo per uno studente universitario è consultabile al seguente link: http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/C_1_Allegati_17423_Allegato.pdf
Per ogni problema e dubbio non presente sulla nostra guida, contatta la nostra Associazione Studenti Universitari, che tramite il servizio di consulenza legale metterà tutti gli strumenti a disposizione per aiutarti a risolvere ogni questione.
Per ulteriori info: http://www.padovanet.it/informazione/contratti-di-locazione-contratti-tipo

TRASPORTI
Come muoversi a Padova

Bici
La scelta migliore per uno studente è la bicicletta. È infatti il mezzo più economico e anche quello più comodo per raggiungere qualsiasi luogo, essendo Padova disseminata di rastrelliere. Per comprare una bici (o altri accessori) esistono molti negozi in città, in particolare ti segnaliamo “La stazione delle biciclette” che si trova vicino alla stazione dei treni ; un’altra possibilità sono i vari gruppi Facebook dedicati alla compravendita; esistono infine anche delle aste tenute periodicamente dal Comune in cui potersi aggiudicare una bici.
Se non vuoi acquistare una bici puoi comunque utilizzare il servizio di bike-sharing comunale. Le stazioni con le biciclette si trovano in giro per tutta la città, anche vicino ai luoghi universitari. Per gli studenti è previsto uno sconto di 5€ sul costo dell’abbonamento annuo che risulta molto economico: puoi trovare ulteriori informazioni alla voce “Abbonamenti” sul sito goodbikepadova.it.

Autobus e tram
Esistono varie linee di autobus che collegano la città e anche una linea del tram. Gli studenti hanno diritto a una tariffa ridotta sia per l’abbonamento annuale (225 euro), sia per quello mensile (26 euro) che per il settimanale (8 euro).
Puoi trovare tutte le informazioni riguardanti abbonamenti ed altri servizi su fsbusitaliaveneto.it. Tutti gli orari e i percorsi dei mezzi si trovano nel sito, ti consigliamo in ogni caso di prendere come riferimento: per la zona di Medicina la fermata “Ospedale”; per l’area di Scienze, di Ingegneria e di Psicologia le fermate di via Belzoni e via Venezia; per Scienze Politiche la fermata in via del Santo o Riviera Ponti Romani; per Palazzo del Liviano, Piazza dei Signori e Palazzo Maldura la fermata di Piazza Mazzini.

Macchina
L’automobile potrebbe sembrare il mezzo più comodo, tuttavia è sconsigliato a causa del traffico e soprattutto della scarsa disponibilità di parcheggi. Durante la settimana è impossibile trovare dei posti (se non a pagamento) a meno di non lasciare la macchina molto distante dal proprio dipartimento. Inoltre è anche l’alternativa più inquinante: insomma di usare l’auto non ne vale proprio la pena!

Come funzionano i trasporti per il campus di Agripolis (Legnaro)?
Il trasporto pubblico verso la città di Legnaro è molto carente, sia in termini di numero di corse che di orari, per non parlare del costo. Tutt’ora è aperto un dialogo con gli enti coinvolti per cercare di cambiare questa situazione e consentire agli studenti di Legnaro una migliore copertura tra la città di Padova e la sede universitaria.
Per potersi recare ad Agripolis è necessario acquistare un biglietto (o abbonamento) extraurbano e prendere l’autobus che parte dalla stazione di Padova.
Spesso la scelta più indicata per gli studenti della scuola di Agraria e Medicina veterinaria è quella di trovare un appartamento direttamente a Legnaro anziché fare avanti e indietro da Padova ogni giorno.

Come funziona il trasporto ferroviario?
Il treno è il modo migliore per raggiungere tutte le altre sedi distaccate ed è una soluzione molto comoda per gli studenti pendolari oltre che per i fuorisede che vogliono tornare a casa. Purtroppo per gli studenti universitari non esiste alcun tipo di agevolazione sui trasporti regionali: l’unica possibilità è per chi (facendo lunghi viaggi) utilizza la Freccia e può utilizzare lo sconto “CartaFreccia Young”.

F.A.Q.

A chi posso rivolgermi per riparare la mia bici?
Per ogni tipo di problema con la bici puoi fare riferimento a “La mente comune” un’associazione che aiuta chiunque ad aggiustare il proprio bolide: trovi qui maggiori informazioni lamentecomune.it.

Come posso ritrovare la mia bici in caso di furto?
I furti di biciclette purtroppo sono frequenti, quindi per non rischiare spiacevoli sorprese ti consigliamo di fare la “marchiatura” il prima possibile alla tua bici (è un servizio gratuito del Comune) e inoltre di acquistare un buon catenaccio oltre che una buona bici.

RAPPRESENTANZA

L’università è un ambiente molto articolato e complesso che va oltre il mero rapporto tra studente e docente: è un luogo di dibattito sulla cultura e sull’attualità che dovrebbe non solo dare ai suoi studenti una solida formazione, ma anche fornire spazi di crescita personale e collettiva.
Per noi il ruolo dello studente non deve essere quello di un cliente che paga per poter fare gli esami e basta: crediamo che vivere l’Università significhi anche partecipare in prima persona al suo costante miglioramento, senza far mai mancare la propria voce, all’interno della comunità universitaria: dal dibattito sul Diritto allo Studio, alle scelte in ambito didattico, a quelle che in generale riguardano il mondo della formazione.

Ti accorgerai che l’Università ed i servizi a disposizione degli studenti incideranno profondamente sulla tua vita universitaria; scoprirai l’importanza e la necessità di poter accedere facilmente alle aule studio e alle biblioteche, di usufruire del servizio di ristorazione, di trovare e mantenere un alloggio, e la necessità di un’organizzazione amministrativa efficiente. Quando tutto questo non accade (molto più spesso di quel che puoi pensare), puoi contare sull’aiuto dei tuoi rappresentanti, studenti che scelgono di dedicare parte del loro tempo e del loro impegno alla tutela delle nostre esigenze nei vari ambiti della vita universitaria: la rappresentanza è infatti per noi un mezzo essenziale per far sempre sentire la voce di noi studenti, ad ogni livello dell’organizzazione universitaria.

Nel nostro mandato di rappresentanti abbiamo ottenuto molte vittorie, come per esempio la copertura totale delle borse di studio in Veneto, la campagna nazionale “ALL IN – per il diritto allo studio” e molti altri successi che dobbiamo soprattutto alla forza, alla partecipazione e al coinvolgimento di tutti gli studenti nelle battaglie quotidiane.
Per questo noi de ll Sindacato degli Studenti diamo un valore così speciale all’assemblea: essa diventa un luogo dove chiunque voglia conoscere meglio le realtà che lo circondano e partecipare in prima persona per cambiare le cose può prendere parola e confrontarsi con altri studenti provenienti da tutti i corsi di studio.

Per portare avanti le nostre battaglie scegliamo di essere contemporaneamente in piazza e negli organi di rappresentanza, per protestare e opporci alle ingiustizie che sempre più colpiscono gli studenti e il mondo dell’Università con l’obiettivo di migliorare la vita universitaria e non.
Per questo ci presentiamo alle elezioni per la rappresentanza in tutti gli organi universitari, dai corsi di laurea al Senato Accademico. I nostri rappresentanti sono, per l’appunto, dei portavoce, che si confrontano continuamente con l’assemblea, che teniamo settimanalmente presso la nostra sede, in via Santa Sofia, 5. Inoltre ci puoi trovare ogni settimana presenti nella tua area: ci riuniamo infatti in assemblee aperte mirate ad affrontare le problematiche specifiche di ogni corso in modo da costruire tutti insieme un’università quanto più a misura di studente possibile.

Le assemblee de Il Sindacato degli Studenti sono aperte a tutte e tutti: vieni anche tu a portare la tua voce!

CONTATTI

Per qualsiasi problema, informazione, proposta, consiglio, critica, puoi contattare i tuoi rappresentanti agli indirizzi sotto indicati:

Il Sindacato degli Studenti
www.sindacatodeglistudenti.org
sindacatodeglistudenti@gmail.com
Il Sindacato degli Studenti – LINK Padova

O alle pagine di area:
Medicina Unipd – Il Sindacato degli Studenti
Psicologia Unipd – Il Sindacato degli Studenti
Giurisprudenza Unipd – Il Sindacato degli Studenti
Economia Unipd – Il Sindacato degli Studenti
Ingegneria Unipd – Il Sindacato degli Studenti
Scienze Politiche Unipd – Il Sindacato degli Studenti
Scienze Umane Unipd – Il Sindacato degli Studenti
Scienze Unipd – Il Sindacato degli Studenti

Per qualsiasi domanda inerente al Diritto allo Studio (tasse, borse di studio, alloggi, 200 ore, etc) o alla Didattica (Esami, CFU, ecc) puoi scrivere a queste pagine Facebook create dai rappresentanti de Il Sindacato degli Studenti.
Infopoint Diritto allo Studio – Unipd
Infopoint Didattica – Unipd

Contatti istituzionali
Per tutte le domande relative al Diritto allo Studio (tasse, borse di studio, 150 ore, ecc.).

  • Servizio Diritto allo Studio e Tutorato
    via del Portello 31, 35129 Padova
    Call center tel. 049.8273131 service.studenti@unipd.it
    Orario: lunedì e venerdì 10-12.30, martedì 10-12.30 e 15-16.30, giovedì 10-15. Mercoledì chiuso.
  • Servizio Disabilità e Dislessia
    via Portello 25, 35129 Padova,
    tel. 049.8275038, fax 049.8275040
    L’Università di Padova prevede una serie di servizi a favore degli studenti con disabilità e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per garantire loro il diritto all’istruzione.
    Email: serv.disabilita@unipd.itdislessia@unipd.it

Per tutte le problematiche riguardanti la didattica (prima si consiglia di rivolgersi sempre e comunque alla Segreteria Didattica di corso/dipartimento).

  • Segreteria Studenti
    Casa Grimani, lungargine Piovego 2/3 – 35131 Padova
    Call center tel. 049.8273131
    Per i contatti specifici di ogni Scuola, guardare su Unipd.it > Scuole o clicca il link https://www.unipd.it/scuole.
  • Servizio stage e career service
    Palazzo Storione, riviera Tito Livio 6, 35123 Padova
    tel. 049.8273075 stage@unipd.it
    Orario: lunedì-venerdì 10-13, martedì e giovedì anche 15-16.30

Per informazioni riguardo alle residenze universitarie pubbliche a cui si accede tramite bando e per il servizio mensa.

E infine…

Associazione Studenti Universitari
L’ASU nasce nel 1984 da un gruppo di studenti che si dà come obiettivo statutario “l’organizzazione e la promozione di attività culturali, ricreative e di lavoro per gli studenti universitari in forme che sollecitino la partecipazione democratica alla vita sociale del Paese”. L’ASU rivendica la sua appartenenza alla sinistra, si riconosce nei valori di libertà, uguaglianza, giustizia, solidarietà, internazionalismo, laicità, sostenibilità dello sviluppo, pluralismo culturale, e considera inviolabile l’autonomia delle proprie scelte politiche rispetto a interessi di qualsiasi tipo che non coincidano con quelli degli studenti.
Le nostre iniziative sono di carattere sociale o mutualistico: all’interno dell’università con Il Sindacato degli Studenti, e in città su temi rilevanti come le case, la mobilità, l’aggregazione, l’uso degli spazi, l’alimentazione, la vita studentesca.

www.asupadova.it
asudipadova@gmail.com
ASU Padova

Puoi passare a trovarci presso la nostra sede in via Santa Sofia, 5 (vicino alla mensa San Francesco) per fare due chiacchiere!