FAQ the University

Cercheremo di rispondere alle domande frequenti che rileviamo, se vuoi una panoramica dell'università ti rimandiamo alla nostra guida!

Diritto allo Studio

Cosa devo fare se ho sbagliato a compilare la domanda di borsa di studio o l’autocertificazione?

Lə studenteə dovrà dare tempestiva comunicazione al Servizio Diritto allo Studio e Tutorato qualsiasi evento si verifichi (es. rettifiche all’ISEE, cambio status, ecc), successivamente alla data di presentazione della domanda, rilevante ai fini dell’erogazione o della revoca della borsa di studio.


Posso avere una riduzione delle tasse anche se sono studentə fuoricorso?

Certamente! Anche chi è fuori corso può presentare l’ISEE e seguire il medesimo iter per avere una riduzione sulla maggiorazione delle tasse.

 

Cosa succede se non ho rispettato le scadenze?

È possibile anche correre ai ripari se ci si trova in ritardo con le scadenze. Infatti se si presenta la Richiesta di Agevolazioni in ritardo vengono comunque ricalcolate la seconda e la terza rata, con però il pagamento di una mora pari a 109€, se la richiesta viene presentata il 15 Febbraio 2022, e di 218€ in caso fosse presentata entro il 15 Maggio 2022.

Attenzione! Dopo il 15 Maggio non sarà più possibile ottenere riduzioni sulla contribuzione.

N.B.: Le scadenze sopra riportate valgono anche per gli studenti che si immatricolano in corso d’anno, in quanto la richiesta di agevolazioni è compilabile anche con il solo codice fiscale.


Esistono altre tipologie di esoneri economici?

Se sei unə studentə internazionale, e hai quindi un titolo estero, sei esoneratə dal pagare il contributo onnicomprensivo, mentre dovrai comunque versare l’imposta di bollo e la tassa regionale.

Se sei un neoimmatricolatə triennale e ti sei diplomato con 60/60 o 100/100, o un neoimmatricolatə magistrale e ti sei laureato in triennale con 110/110 o 110/110 lode, puoi godere di un esonero parziale del contributo onnicomprensivo, ovvero ti verranno scalati 200€ dall’importo della seconda e terza rata.

Ci sono poi altre riduzioni che riguardano lə studentə con disabilità, in regime di detenzione, lavoratorə, che hanno fratelli o sorelle in Unipd, genitori e altre ancora, tutte consultabili, con le loro riduzioni specifiche, sul sito Unipd.it > Diritti, parità, inclusione > Diritto allo studio > Esoneri e incentivi > Bando contribuzione ed esoneri a.a. 2020/21.


Dove posso controllare se ho tasse da versare?

Accedi alla tua area riservata sul portale Uniweb, e vai alla voce Diritto allo Studio > Contribuzione. Tieni conto che se hai pagato tramite MAV potrebbe volerci qualche giorno perché il versamento venga registrato, non preoccuparti!


Come si pagano?

Ogni rata va pagata con il bollettino MAV scaricabile dalla propria area riservata in Uniweb, o con la nuova modalità elettronica PagoPA.


Quando aumentano le tasse?

Ci sono casi in cui il contributo può purtroppo aumentare; infatti, se non si rispettano le scadenze di pagamento si incorre in multe da:

  • entro 15 giorni dalla scadenza è necessario aggiungere 21€ di mora
  • Dal sedicesimo giorno in poi è necessario aggiungere 54€ di mora

Un incremento delle tasse è previsto anche per gli studenti fuori corso:


Tra i 2 e i 5 anni

Da 6 anni in su

 ISEE < 150 mila €

aumento del 10%


aumento del 25%

 ISEE > 150 mila €

aumento del 40%

aumento del 80%



Attenzione! Non vengono previste maggiorazioni al primo anno di iscrizione fuori corso.Per gli studenti lavoratori, iscritti oltre la durata normale del corso di laurea, le corrispondenti percentuali dell’incremento sono dimezzate.

Gli anni di sospensione non sono conteggiati ai fini della determinazione del numero di anni complessivo d’iscrizione considerati per l’applicazione dell’incremento.


Quali rate devo pagare se mi laureo in ritardo?

Le principali scadenze per i laureandi, le trovi su Unipd.it > Ateneo governance e sedi > Statuto e regolamenti > Calendario Accademico > Calendario Accademico e scadenze 2020/21. Se intendi laurearti entro Dicembre 2021, non devi pagare la prima rata per l’anno 2021/2022.

Attenzione! Se non riuscirai effettivamente a laurearti in tempo dovrai versare la prima rata, senza alcuna mora.

Per i laureandi di febbraio-aprile, sarà necessario aver versato sia la prima che la seconda rata dell’anno 2021/2022.

Nel caso ti dovessi laureare nelle altre sessioni di Laurea (marzo – maggio; giugno – luglio; agosto – ottobre) dovrai versare tutte le tre rate dell’anno 2021/2022.

Se sei iscrittə ad un Corso di Laurea delle Professioni Sanitarie (Classi 1-4SNT) e ti laureerai in una sessione di laurea che inizia entro il 30 aprile 2022, avendo acquisito tutte le attestazioni di frequenza entro il mese di settembre 2022, sei esoneratə dal pagamento della prima tassa dell’a.a. 2021/2022.


Posso sapere in anticipo quante tasse pagherò?

Esiste un simulatore che può aiutarti a fare una previsione dell’importo a cui ammonterà la tua retta e lo puoi trovare sul sito Unipd.it -->Diritti, parità, inclusione → Diritto allo studio → Contribuzione studentesca e benefici.


Quanto costano i corsi singoli?

Per l’anno accademico 2019/2020 il contributo per l’iscrizione ad un corso singolo è di 224,50€, mentre per ogni corso successivo al primo sono da versare 200€. La ricevuta in questo caso va esibita assieme alla domanda di iscrizione.

Richiesta della borsa di studio: chi può beneficiarne?

Tutte e tutti gli studenti che rispettano i criteri sia economici che di merito (CFU minimi maturati) e le e gli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca.


Cosa succede se non raggiungo i criteri minimi di merito?

Puoi ricorrere ai crediti bonus.


Come funzionano i crediti bonus?

C’è un piano B. Per raggiungere il valore di CFU minimi che ti consentono di continuare a percepire la borsa di studio, Unipd mette a disposizione un bonus di crediti “virtuali”, utilizzabili solo ai fini del rispetto dei criteri e che quindi non compariranno nel libretto. Tale bonus può essere acquisito una sola volta durante il tuo percorso universitario e assume un valore differente a seconda dell’anno in cui lo si utilizza. In caso di crediti avanzati e non utilizzati per soddisfare i criteri minimi, essi possono essere riutilizzati in anni successivi. L’applicazione avviene comunque in automatico da parte dell’ufficio (maggiori informazioni sono reperibili direttamente nel Bando delle borse di studio).


Cosa devo fare se mi arriva la mail di non idoneità per la borsa di studio?

Innanzitutto leggila attentamente, vengono sempre indicati i motivi di non idoneità. Controlla quale sia il problema e chiedi informazioni al Servizio Diritto allo Studio.


Posso ricevere la borsa di studio se sono fuori corso?

Sì, ma solo per un semestre supplementare rispetto alla durata canonica del tuo percorso di studi e se hai maturato i CFU necessari, che trovi nel bando borse di studio regionali 2019/20.


Posso ricevere la borsa di studio se per il mio corso di studi risulto ripetente?

Sì, sempre se hai i CFU necessari per il tuo anno di immatricolazione.


Se mi trasferisco in un altro Ateneo, devo restituire la borsa?

Sì, se ti trasferisci in un altro Ateneo in corso d’anno (entro il 31 luglio 2020) o se rinunci agli studi entro il 31 luglio 2020.


Didattica

Comprare i testi suggeriti dallə docente è obbligatorio?

Assolutamente no! lə docente non può verificare il possesso o meno di un testo da parte dellə studentə, né in sede d’esame né in qualsiasi altro momento.

C’è anche da tenere presente che nel corso degli anni all’Università la spesa per i libri può essere davvero onerosa; per questo è bene sapere che esiste la possibilità di acquistarli usati e di usufruire il più possibile dei servizi delle biblioteche. Per i libri usati, una buona soluzione è l’app Booketplace, che mette in contatto domanda e offerta tra gli studenti della stessa città.

 

Frequentare le lezioni è obbligatorio?

Dipende dal corso di studio. In alcuni la frequenza obbligatoria è stabilita dalla legge, in altri dipende dal tipo di insegnamento, altri ancora sono a frequenza libera. Ricorda che, per alcuni insegnamenti, lə studentə non frequentantə hanno delle consegne aggiuntive delle quali comunque il docente deve informare tempestivamente gli studenti.



È possibile sostenere esami fuori piano?

Sì, è possibile. In questo caso, una volta superati, verranno registrati nel libretto con il numero di CFU corrispondenti, ma il voto non farà media con gli altri (questa funzionalità potrebbe essere utile se uno studente avesse bisogno/volesse fare più esami di quelli totali richiesti dal proprio corso, per esempio finalizzati al conseguimento dei crediti necessari all’insegnamento).



Come funziona il servizio biblioteche?

Il sistema bibliotecario è gestito dal CAB (Centro Bibliotecario di Ateneo) e permette di avere accesso a moltissimi libri, riviste, articoli, ma anche a tesi di laurea o di dottorato. Per consultare il materiale, ci si può recare di persona in biblioteca (e in quel caso basterà usare il proprio badge) oppure usare il sistema proxy, che dà accesso a tutto il materiale digitale (quindi non ai libri) dal tuo computer: per usare proxy bisognerà attivare un account gratuito. Trovi tutte le istruzioni alla pagina Auth-proxy del sito del CAB UniPd.

Per cercare verificare la disponibilità dei libri che ti servono e la biblioteca in cui trovarli puoi consultare il catalogo online.

Attenzione! Il prestito di testi di riferimento per gli esami attivati per l’anno accademico in corso può essere soggetto a limitazioni! Anche per questo consulta il sito del CAB.

Date le circostanze pandemiche per fruire delle biblioteche occorrerà registrarsi ed usare l’app “Affluences”, disponibile su tutti gli app store

 

Quali sono i vincoli per iscriversi agli anni successivi?

Ogni corso di studi può stabilire i propri vincoli (come il numero minimo di CFU o il superamento di alcuni esami), solitamente esplicitati all’interno del Regolamento Didattico di ogni corso.Reperibili nella pagina del proprio corso alla voce Scheda completa del corso oppure dalla pagina Didattica Unipd > Anno di immatricolazione > Corso di laurea > Corso di studio.

Oltre a questo, esistono gli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi), ovvero obiettivi che alcuni studenti devono raggiungere per potersi iscrivere al secondo anno, colmando le lacune rilevate al test di ammissione. Inoltre alcuni esami possono richiedere per essere sostenuti il superamento di esami propedeutici: anche questi sono consultabili nel sito di Ateneo alla voce corrispondente all’insegnamento in oggetto.


Cosa sono i Corsi estivi e Bressanone?

Ogni anno nel mese di agosto l’Unipd organizza presso la Libera Università di Bolzano iniziative culturali e didattiche per studenti, ma anche per dottorandi e docenti. Per partecipare è necessario essere iscritti all’Università di Padova e fare richiesta di iscrizione ai corsi, il cui accesso è limitato a un minimo di 30 a un massimo di 70 partecipanti. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito di Ateneo alla voce Opportunità formative > Corsi estivi a Bressanone, nell’area dedicata alla didattica.


Che cos’è la valutazione della didattica? Perché è importante?

Si tratta di un argomento essenziale. In primo luogo è uno strumento utile per noi studenti, perché costituisce un mezzo ufficiale per esprimere il nostro punto di vista su come funzionano i corsi, dal momento che ci permette di partecipare al loro miglioramento sia attraverso i questionari, sia attraverso commissioni specifiche di cui noi studenti facciamo parte. In secondo luogo è un fattore importante, in quanto le scelte politiche degli ultimi anni hanno dato molto risalto alla valutazione, anche della didattica, con pesanti ricadute sul piano economico e sui fondi destinati agli Atenei italiani.

Nonostante questo, il tema della valutazione ha molti problemi su entrambi i fronti. Ad esempio, i questionari che noi studenti compiliamo non sempre sono precisi e non sempre sono presi in considerazione debitamente; quanto alla valutazione nazionale, i criteri adottati sono molto distanti dalla realtà e portano spesso a giudizi distorti. Cercare di risolvere questi problemi e partecipare attivamente al processo di valutazione è da sempre una priorità per noi de Il Sindacato degli Studenti: se hai qualche proposta a riguardo facci avere il tuo contributo.

 

Posso cambiare corso di studio?                        

Sì, si può fare compilando l’apposito modulo che si trova in: Unipd.it > didattica > iscrizione, contribuzione e servizi > trasferimenti, cambi di corso, di sede, di curriculum e di classe.

Le tempistiche variano da corso a corso e a tal fine è necessario controllare gli avvisi di ammissione ai vari Corsi di laurea. In caso di richiesta di passaggio ad un altro Corso in un anno successivo al primo è inoltre necessario presentare per tempo la domanda di valutazione preventiva e il riconoscimento crediti.

Attenzione! Se vuoi passare ad un corso iscrivendoti al primo anno (per esempio a Medicina dopo un periodo in un altro corso di Padova), ricordati di valutare bene se scegliere il passaggio di corso o la rinuncia agli studi: in entrambi i casi puoi farti riconoscere i CFU già conseguiti, ma con la rinuncia la tua carriera universitaria ripartirà dal primo anno, con il passaggio di corso invece continuerà. La scelta ha importanti ripercussioni soprattutto a livello di tasse! Per approfondire la questione, puoi contattarci oppure consultare il sito di Ateneo alla voce Interrompere gli studi.

 

Posso interrompere gli studi?  

Puoi chiedere la sospensione della tua carriera universitaria per un massimo di 3 anni, anche non consecutivi, durante i quali sarai tenuto unicamente a pagare un contributo di sospensione (ma non potrai esercitare alcuna attività accademica né usufruire di alcun servizio offerto dall’Università). Puoi anche presentare domanda di rinuncia agli studi, che porta alla cessazione degli obblighi contributivi nei confronti dell’Università (senza impedirti di iscriverti nuovamente).

 


Se un docente incautamente non ha letto la nostra guida e si dimentica di assolvere a qualche suo compito, ricordati che puoi sempre rivolgerti ai tuoi rappresentanti!


Trasporti

A chi posso rivolgermi per riparare la mia bici?

Per ogni tipo di problema con la bici puoi fare riferimento a “La mente comune” un’associazione che aiuta chiunque ad aggiustare il proprio bolide: trovi qui maggiori informazioni lamentecomune.it.

Come posso ritrovare la mia bici in caso di furto?

I furti di biciclette purtroppo sono frequenti, quindi per non rischiare spiacevoli sorprese ti consigliamo di fare la “marchiatura” il prima possibile alla tua bici (è un servizio gratuito del Comune) e inoltre di acquistare un buon catenaccio oltre che una buona bici.